Libri sotto l’albero/ I gialli scandinavi (segnalazione)

Due dei tre li ho già letti, ma non ho avuto il tempo di parlarne: aggiungo alla segnalazione brevissime note di raccomandazione.

Gretelise Holm, Bastarde (Lantana)
Le relazioni clandestine tra studentesse e professore sono sempre rischiose, ma questa volta le cose sono andate davvero male: Rebekka è stata ritrovata senza vita nel suo letto, e il professor Kamper deve raccontare che cosa ha fatto nel corso della notte precedente sia alla polizia sia a sua moglie. Sono davvero in pochi a crederlo innocente: tra questi la giornalista Karin Sommer, disposta a giocarsi anni di credibilità professionale per ribaltare la sentenza. La sua ricerca è tutta controcorrente, per di più in una Copenaghen sconvolta dagli episodi di violenza che una fantomatica Amazzone va compiendo di pari passo con le notizie di cronaca nera: per ogni violenza su una donna, un atto di violenza su un uomo, per ogni femminicidio, un uomo morto. Quello dell’Amazzone è un disegno programmatico, probabilmente condiviso da altre donne che odiano gli uomini: così potrebbe intitolarsi questa crime story al femminile, ambientata in una città che dietro i ritrovi alla moda e gli scorci da cartolina nasconde mille ombre e inquietudini.
Premiata dalla Danish Academy for Crime Fiction.
(Segnalo qualche pecca nella traduzione, per il resto è ottimo: riflessioni sparse e abbondanti sulla violenza delle donne, la violenza sulle donne, la giustizia in generale).

Åsa Larsson, Sacrificio a Moloch (Marsilio)
Anche in ebook.
A Lainio, piccolo centro nell’estremo nord della Svezia, viene abbattuto un orso: nel suo stomaco i cacciatori trovano un pollice umano. Passano pochi mesi, e in una casa ai margini del centro abitato una donna viene brutalmente uccisa con un forcone. Al contrario della polizia, Rebecka Martinsson non crede al delitto di gelosia e decide di indagare: una serie di morti archiviate come accidentali ha colpito negli anni la famiglia della vittima, e tutto sembra avere inizio in un passato ormai lontano.
Era il 1914, e Kiruna con le sue miniere di minerali si preparava a vendere preziose materie prime ai paesi coinvolti nella Guerra imminente.
L’Accademia del Poliziesco Svedese ha assegnato a Sacrificio a Moloch il Premio per il miglior giallo dell’anno 2012. Trattasi del più importante riconoscimento per i libri di genere in Svezia.
La motivazione della giuria:
“Un’opera che dimostra un raffinato talento al racconto e grande sensibilità di scrittura, con un’ambientazione estremamente realistica e vivida”.
Åsa Larsson ha già ricevuto il Premio dell’Accademia Svedese del Poliziesco nel 2003 per Tempesta solare e nel 2004 per Il sangue versato.

Jón Hallur Stefánsson, Il piromane (Atmosphere Libri)
La tranquillità di un piccolo villaggio islandese è minacciata da una serie di incendi dolosi. Per indagare sui fatti è chiamato dalla capitale il commissario Valdimar Eggertson, che passa in rassegna le poche famiglie che abitano il paese, essenzialmente tre: quella del capitano di polizia, del produttore di legname e del parroco, tutte unite da vincoli di parentela. Quanto più il commissario scopre tanto più la situazione diventa confusa: una rete opaca di voci e bugie intrappola questo ambiguo nido situato nella parte orientale dell’Islanda, dove il buio occupa la maggior parte della giornata e la cosa più chiara e luminosa sono gli edifici incendiati perché quasi nessuno a Seyðisfjörður è innocente e al di sopra di ogni sospetto.
(Romanzo islandese tetro. In un paese sepolto dalla neve si aggira un misterioso piromane: nonostante le poche anime che lo abitano, le indagini sono rese difficili dai molteplici moventi possibili e dai segreti ben nascosti. Piacevolmente lento, di quella lentezza ovattata e pragmatica che i gialli scandinavi ci hanno insegnato ad apprezzare)

2 thoughts on “Libri sotto l’albero/ I gialli scandinavi (segnalazione)

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.