Sherlock – Season 3 – The Empty Hearse (genio!)

Sherlock Lives(Attenzione, contiene spoiler) Dopo la terza o quarta visione di The Empty Hearse, primo episodio della terza stagione di Sherlock, e in attesa del secondo (stanotte), posso affermare che questa serie rimane insuperabile nelle mie preferenze e lo rimarrà ancora per molto. The Empty Hearse è andato in onda la sera del primo gennaio, è stato guardato da quasi dieci milioni di spettatori e ha mandato in tilt Twitter con i due hashtag #SherlockLives e #Sherlock. “Non impeccabile ma brillante” è stato definito, ma in generale l’accoglienza di pubblico e critica è stata straordinariamente positiva.
Il ritorno di Sherlock Holmes – dopo il suicidio andato in scena a beneficio di John Watson due anni fa – è inevitabilmente istrionico. L’attesa dei fan era pazzesca ma, come da canone, vengono fornite diverse spiegazioni più o meno plausibili di come Sherlock sia sopravvissuto, nessuna delle quali vera. E va bene così, visto che nemmeno Conan Doyle raccontò mai in che modo Sherlock Holmes fosse sopravvissuto alle cascate di Reichenbach.
La prima spiegazione che viene fornita prevede addirittura l’intervento di un ipnotista (Derren Brown, popolarissimo illusionista britannico, primo cameo di molti all’interno dell’episodio) e un improbabile bacio tra Sherlock e Molly Hooper

Sherlock Mollyprima di rivelarci che no, si tratta solo di una fantasiosa teoria di un giornalista ossessionato dal fatto che Sherlock possa essere ancora vivo.
In realtà sia Watson che la signora Hudson che Lestrade ancora lo piangono. Watson, in particolare, pur avendo deciso di voltare pagina ha ancora in mente l’amico di sempre.

È Mycroft, il fratello intelligente di Sherlock:
Mycroft

(che nella vita reale, oltre a recitare, fa lo sceneggiatore con il nome di Mark Gatiss, il vero genio dietro Sherlock insieme allo storico Steven Moffatt), a riportare lo sconsiderato fratellino a Londra per sventare un complotto.
La prima difficoltà è far accettare a Watson che l’amico non è morto: Sherlock si presenta in un elegante ristorante durante la cena in cui John dovrebbe fare la proposta di matrimonio a Mary, sua recente fidanzata (che nella vita reale è Amanda Abbington, compagna di Martin Freeman da tredici anni).

sherlock 3La reazione di Watson è sospesa tra l’incredulità e la rabbia: man mano che si rende conto non solo che l’amico è vivo, ma che molti sapevano, Watson diventa sempre più nervoso. Da un ristorante di lusso a un diner fino a un self service di infimo ordine, la serata romantica di Watson prende una piega inaspettatamente violenta.
I due si separano in malo modo, ma non per molto.
Il rapimento di Watson e il suo rocambolesco salvataggio da un Guy Fawke’s bonfire riuniranno la coppia.
Altro cameo: i genitori di Sherlock Holmes, apparentemente suoi clienti, in realtà a Londra per qualche giorno (un Mycroft disperato dovrà accompagnarli a vedere Les Miserables, che a quanto pare non piace a Gatiss), nella vita reale sono il signore e la signora Cumberbatch, genitori di Benedict.
CumberbatchesIl complotto ai danni del Parlamento è sventato alla maniera di Sherlock, con buona pace di Mycroft e ulteriore arrabbiatura di Watson.
Prima di presentarsi alla stampa, Sherlock celebra il successo con gli amici di sempre: la signora Hudson e Lestrade, Watson e Mary.
E Molly Hooper: finalmente la vediamo risoluta. Ha chiuso con l’amore impossibile per Sherlock (pur essendo tra le poche persone a sapere che Sherlock non era morto) e ha trovato un vero fidanzato. Uno con cui andare al pub il venerdì sera e portare fuori il cane. Tom SherlockPeccato che sia la copia sputata di Holmes…

Infine: Sherlock Holmes, dopo la morte di Moriarty, ha un nuovo nemico senza volto.
Forse ne sapremo di più con il secondo episodio, The Sign of Three (che, secondo i trailer visti in rete, dovrebbe addirittura contenere il matrimonio di Watson e Mary):

sherlock-season-3-eps-2Qua Mark Gatiss intervista Martin Freeman.
Tutte le novità sul sito Sherlockology.

2 thoughts on “Sherlock – Season 3 – The Empty Hearse (genio!)

  1. Ecco, in momenti come questo vivo proprio come un handicap il mio problema con l’inglese (ho visto, però, che le soluzioni diventano disponibili in tempi molto brevi). E comunque sì, non impeccabile ma brillante e molto, molto divertente!

  2. “Sherlock”, a mio avviso è oggi, e non solo come fiction televisiva, un prodotto insuperato…e credo che rischi di rimanere insuperabile. E detto da un simenoniano e maigrettiano come me, credo significhi qualcosa.

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