Le brevi di Valerio/20: Strukul

cucciolo uomo promessa di milaTitolo Cucciolo d’uomo. La promessa di Mila
Autore Matteo Strukul
Editore Edizioni e/o
Pagine 187
Prezzo 16 euro

Veneto, Berlino e Siberia. Adesso. La giovane mitica Mila Zago, bellissima dagli occhi verdi, altera con corpo atletico e guizzante, è una superkiller dell’agenzia segreta per la sicurezza europea. Al Castello quartier generale sanno che qualcuno tradisce fra i pochi cacciatori di taglie, li convocano tutti. Il capo dà comunque a Mila la missione di ritrovare il bimbo africano Akim, unico sopravvissuto fra cento cavie di un farmaco antimeningite, all’interno di una feroce criminalità globale fondata sulla tratta di esseri umani, nel mondo e in Italia. Terzo romanzo della serie pulp-noir creata da Matteo Strukul, Cucciolo d’uomo. La promessa di Mila, in prima e rara terza, con entusiasta prefazione (all’edizione americana) di Victor Gischler.

(Recensione di Valerio Calzolaio)

Le brevi di Valerio/ 19: Notari

Al di sotto della  leggeTitolo Al di sotto della legge
Autore Luigi Notari (con Mauro Ravarino)
Editore Edizioni GruppoAbele
Pagine 126
Prezzo 10 euro

Langhirano (Parma e Italia). 1976-2014. Luigi Gigi Notari è nato a Parma nel 1954, padre Pierino partigiano comunista e camionista, madre Gledis, coltivatrice. Dopo rugby e studi, quasi ragioniere, gran lettore di gialli, entra in polizia a 22 anni e vi resta fino alla pensione per 39. È stato a lungo segretario nazionale del Siulp, prima quello unitario dopo la riforma del 1981, poi anche dopo. A cavallo fra 2014 e 2015 ha conversato col giornalista Mauro Ravarino su polizia e democrazia Al di sotto della legge e racconta con civile passione democratica, da protagonista critico, il nostro paese dagli anni di piombo (1976-80) alla smilitarizzazione (1981-90), dalla controriforma (1991-2000) a Genova (2001) e al “partito” della polizia (2001-15).

(Recensione di Valerio Calzolaio)

Le gialle di Valerio/20: Palermo criminale

palermo criminaleAntonio Pagliaro (a cura di)
Palermo criminale. Il grande romanzo della città
Laurana 2014
Racconti gialli

Palermo. I dodici mesi da gennaio a dicembre 2004. È l’anno della promozione della squadra cittadina rosanero in serie A, governa Berlusconi in Italia. I primi giorni dell’anno la 50enne Enza decide di farla in qualche modo finita col marito Enzo, al sesto piano del condominio di via Resuttana, gli ripropone di vendersi l’OASI BAR,  flirta alla finestra con due albanesi, s’incazza con la vicina (forse amante) Vitalba Zappalà. Gli ultimi giorni dell’anno la 19enne Martina Scibona, appena diplomata, cantante in fieri, orfana di madre da quasi 7 anni, padre a casa traumatizzato per un altro incidente e in amnesia totale (dopo un’ora ri-scorda tutto), all’ennesima triste rivelazione decide di farla finita. In mezzo ci sono altre dieci narrazioni, più o meno ispirate a storie vere, meno o più intrecciate le une alle altre.

Per un editore milanese undici scrittori e una scrittrice siciliani, perlopiù proprio palermitani, nati fra il 1958 e il 1975, mai esordienti, raccontano la città: Ugo Barbàra, Irene Chias, Domenico Conoscenti, Giorgio D’Amato, Nicolò La Rocca, Alessandro Locatelli, Mauro Mirci, il 47enne Antonio Pagliaro, Gery Palazzotto, Gaetano Savatteri, Salvo Toscano, Nino Vetri hanno scritto in parallelo un affresco corale di Palermo (per quanto Savatteri sia nato a Milano e altri vivano ora altrove), in dodici episodi collocati nei vari mesi, un poco più spesso in prima persona piuttosto che in terza. L’esperimento riesce bene, alcuni racconti sono davvero efficaci, tutti ben scritti. La mafia resta sullo sfondo e le dinamiche criminali sono universali per quanto contestualizzate con il tipico accento.

(Articolo di Valerio Calzolaio)

Le gialle di Valerio/19: Padura

eretici mario condèLeonardo Padura
Eretici
Traduzione di Sara Cavarero e Stefania Marinoni
Bompiani 2015 (orig.: 2013)
Giallo storico

L’Avana, 1939, poi 2007-09. Amsterdam 1643-48 e Polonia 1648-53. Quanto indaga l’ex poliziotto cubano Mario Conde, nato nel 1953 (o 1954?) e mai uscito da Cuba! Su ricatti e omicidi per una piccola tela dell’olandese Rembrandt con una rappresentazione di Cristo, il busto di un uomo barbuto, eseguito nel 1647, legato a una famiglia ebrea a lungo e in parte vissuta sull’isola, improvvisamente riapparso in vendita a un’asta londinese. Sui libri preziosi di seconda mano che deve cercare, comprare e rivendere (da venti anni la sua precaria professione, in affari con il giovane ricco Yoyi il Piccione) a un Diplomatico che ha predisposto un elenco da mozzare il fiato ma tratta sul prezzo. Su una bellissima intelligente 18enne emo (ciuffo di capelli su un occhio, Converse in testa, tutti neri, truccati, borchiati, depressi, autolesionisti) Judith Judy Torres, scomparsa. Sul suo ventennale rapporto con Tamara: non sarà ora di regalarle un anello, di fidanzarsi, addirittura di sposarsi?

L’habanero 60enne Leonardo Padura indaga ancor di più, ancora una volta con meravigliosa ispirazione! Prende spunto da un fatto storico: la sosta per una settimana del maggio 1939 nel porto sul Golfo del Messico di un transatlantico con 930 rifugiati ebrei (principalmente tedeschi) e sette non ebrei in fuga dalle persecuzioni naziste, il divieto di sbarco e l’obbligato rientro in Europa. Intorno a ciò costruisce, con meticolosa approfondita ricerca storica, il romanzo della famiglia polacca Kaminsky, da quando entrò in possesso del famoso quadro dipinto in Olanda subito prima dei massacri in Polonia, lungo peregrinazioni, esili, gioie e dolori di alcuni dei suoi componenti, in particolare di quegli ebrei cubani che aspettarono inutilmente sul molo il ricongiungimento. Intrecciando generi, in terza fissa, il tema è l’eresia, sempre combinato al libero arbitrio e alla libertà ovviamente. Vini vari ed eccelsi appaiono per tutto il libro, in ogni epoca. Poi fagioli neri. Coi Creedence!

(Articolo di Valerio Calzolaio)

Le brevi di Valerio/18: Animali in giallo

animali in gialloTitolo Animali in giallo
Autore Raymond Chandler, Gilbert K. Chesterton, Agatha Christie, Arthur Conan Doyle, Ellery Queen, Patricia Highsmith, Edward D. Hoch, Peter Lovesey, Edgar Allan Poe, Saki, Virginia Woolf
Editore Einaudi
Pagine 256
Prezzo 13 euro
Traduzioni varie (soprattutto Luca Lamberti)

Ecosistemi della specie umana sapiente con altre specie. Da un po’. Undici grandi giallisti vari del passato, più o meno prossimo, tentano una variante “bestiale” del genere, incentrando il racconto sui loro personaggi preferiti (tipo Marlowe, padre Brown, Poirot, ecc.) in compagnia di un animale: pesci rossi, cani, tori, cavalli, gatti (neri), capre, serpenti, vespe, orango, galline, pappagalli, perlopiù dalla parte di chi trova i criminali. L’unica connessione è l’importanza del non umano. La discutibile raccolta (senza introduzioni e contesti) Animali in giallo è curata da Christian Delorenzo. Pochi i racconti davvero inediti.

(Recensione di Valerio Calzolaio)

Le varie di Valerio/3: Diamond

Da te solo a tutto il mondoJared Diamond
Da te solo a tutto il mondo
Traduzione di Anna Rusconi e Carla Palmieri
Einaudi 2015 (lezioni alla Luiss, 2014)

Pianeta Terra. Descritto oggi, visto e studiato ieri, pensato per domani. I paesi delle zone temperate, situati alle latitudini più alte, sono in media due volte più ricchi delle nazioni tropicali che si trovano alle latitudini più basse. Il divario fra paesi ricchi e paesi poveri è imputabile, almeno in parte, a questo e ad altri fattori geografici. La storia degli ecosistemi e delle comunità umane ha contribuito a diversificare il divario e ogni singolo paese. E, poi, le istituzioni nazionali condizionano sempre il livello di benessere. I divari sono quindi il risultato di geografia e storia, istituzioni e retaggi, casi ed errori individuali e collettivi. Oggi c’è una crisi globale e specifiche crisi in tante aree; non è male talvolta paragonare quelle che investono gli stati nazionali alle crisi personali che ognuno di noi incontra. Potrebbe servire un atteggiamento definibile come “paranoia costruttiva” per proteggere la nostra vita fino a un’età avanzata.

Il grande geografo ornitologo americano 78enne Jared Diamond, autore di fondamentali saggi per la comprensione dell’evoluzione di Homo Sapiens sul pianeta, l’anno scorso tenne sette lezioni all’università Luiss di Roma. Grazie a Mariasilvia Ciola e a Madi Gandolfo vengono oggi pubblicate in un agile prezioso volumetto. Se avete già letto altri libri dell’autore, troverete un compendio delle sue analisi in uno stile colloquiale e informale, semplice ed efficace. Se non ne avete mai sentito parlare è un’ottima occasione per incuriosirvi su teorie lungimiranti e raccogliere qualche suggerimento pratico: la consapevolezza è il primo passo verso la guarigione, l’attenzione verso i piccoli gesti ripetuti sempre (anche non pericolosi) non è mai troppa, nei nostri luoghi dobbiamo proteggerci meglio dalle malattie non trasmissibili (meno sale e meno zucchero, per favore), i comportamenti miopi ed egoistici vanno fatti pagare in tempi rapidi ai leader.

(Articolo di Valerio Calzolaio)

Le brevi di Valerio/17: Elvira Sellerio

la memoria di ElviraTitolo La memoria di Elvira
Autore Autori vari
Editore Sellerio
Pagine 287
Prezzo 10 euro

Elvira Giorgianni Sellerio, 1936-2010. Collana Sellerio “La memoria”, 1979-2015. Nelle ultime 21 pagine del libro, non numerate, da 267 a 287, trovate un lungo elenco di titoli e autori. Il numero 1 era Dalle parti degli infedeli di Leonardo Sciascia, il numero 999 è l’ultimo di Tabucchi. Una collana blu, straordinaria, colore e copertina inconfondibili, un pezzo fondante la cultura italiana ed europea degli utili 35 anni. Impossibile che non ne abbiate letti almeno dieci! E il numero 1000 è questo libro, la raccolta di ricordi, episodi, aneddoti utili a valorizzare La memoria di Elvira, di autori vari, oltre venti italiani e un paio di stranieri, da Camilleri a Canfora, da Sofri a d’Amico, da Maria José de Lancastre a Alicia Giménez-Bartlett.

(Recensione di Valerio Calzolaio)

Le brevi di Valerio/16: Ingrao

coniugare-al- presente.jpgTitolo Coniugare al presente. L’Ottantanove e la fine del Pci
Autore Pietro Ingrao
Editore Ediesse
Pagine 644
Prezzo 20 euro

Comunismo. 1989. In quei quattro anni una pluralità di teorie, ideologie ed esperienze in qualche modo legate al “comunismo” sovietico crollarono in tutto il mondo. Pietro Ingrao era un dirigente del Pci, si trovava fra i 74 e i 78 anni della sua esistenza (ora ne ha più di 100), colto lucido amato militante comunista italiano. Rifletté, parlò, scrisse, agì. Curato da Maria Luisa Boccia e Alberto Olivetti esce Coniugare al presente. L’Ottantanove e la fine del Pci, la raccolta di 48 suoi testi e interviste dal febbraio 1989 al maggio1993 (quando uscì dal Pds), con in fondo utili cronologia (di Francesco Marchianò) e indice dei nomi. Interesse e attualità persistono, sia sul piano storico che sul piano culturale: acume intellettuale e spirito critico su scienze e contingenze politiche.

(Recensione di Valerio Calzolaio)

Le gialle di Valerio/18: Ghizzoni

Ghizzoni_I peccati della bocciofila_grandeMarco Ghizzoni
I peccati della bocciofila
Guanda 2015

Boscobasso (Lombardia), duemila anime in provincia di Cremona (la garzaia sta in provincia di Pavia). Estate e primo autunno 2014. L’inaugurazione del bocciodromo sarà cruciale. La bocciofila Alma Mater del locale oratorio ne ha bisogno per le qualificazioni provinciali. La squadra è capitanata dal 73enne sporcaccione gran bevitore Dermille Valcarenghi, vedovo con due figlie zitelle vergini, Grazia (47) e Cinzia (45). Il bar del nuovo impianto è gestito da due brasiliani, la 25enne Juliana, bruttina e in carne, molto simpatica e appariscente, col marito Adriano, secco e timido. Dermille si fa avanti, lei però è attratta dal bellissimo “tocco” Federico, ci scappa una rissa. E tutto il paese vi gira intorno: il parroco e la perpetua, la figlia di lei e l’appuntato, il sindaco e il maresciallo, l’oste e il brigadiere. Pensate a una giocosa commedia umana di casi, equivoci, inganni, sospetti, avvelenamenti, amori, tradimenti o furti veri e presunti: quasi crimini per un quasi giallo.

Secondo romanzo della serie (simile al primo, Il cappello del Maresciallo, nel bene e nel male) per il 32enne agente di commercio Marco Ghizzoni, memore del bar gestito dalla madre, forte di una meditata e disciplinata scrittura, convinto di una struttura a frecciate e lampi (brevissimi quadretti teatrali che si incrociano), in terza molto varia. La brevità dei capitoli garantisce godibili scene poco pesanti; il rischio è che siano senza “alcun” peso, che anche piccoli giochi e continue macchiette possano venire a noia, per quanto di lettura leggera. Non a caso Mina canta “ancora, ancora, ancora”. In osteria si mangia bene (non solo la lepre in salmì), come a casa propria. Il microcosmo padano è fisso, senza interferenze: o sei lì o non esisti, quel che accade fuori vale solo ed eventualmente per essere commentato. In copertina disegno di Scarabottolo (come nel primo).

(Articolo di Valerio Calzolaio)

Premio Gialli sui Laghi 2015

gialli sui laghiGiallostresa e EWWA (European Writing Women Association) insieme all’Associazione Turistica Pro Loco di Stresa organizzano, con il Giallo Mondadori e con la collaborazione del Distretto Turistico del Laghi, l’edizione 2015 del concorso letterario Gialli sui laghi per racconti inediti di genere giallo ambientati su un lago e redatti in lingua italiana.
Regolamento
1) Il premio è aperto a tutti i maggiori di 18 anni
2) Le opere devono essere inedite, ovvero non devono mai essere state pubblicate, neppure sul web, e di lunghezza tra le 15.000 e le 30.000 battute, spazi compresi
3) Ogni autore può partecipare con quanti elaborati desidera, senza alcuna limitazione
4) I racconti devono essere inviati in busta chiusa e in 6 copie ciascuno, al seguente indirizzo: Concorso Gialli sui laghi – c/o IAT – Ufficio Turistico “Città di Stresa” – Piazza Marconi, 16 – 28838 Stresa (VB) entro e non oltre il 25 agosto 2015. Una copia dovrà essere inviata per e-mail a giallisuilaghiewwa@gmail.com
5) All’interno della busta con i racconti, i concorrenti devono inserire su un foglio a parte i propri riferimenti anagrafici (nome e cognome, data e luogo di nascita, indirizzo di residenza, indirizzo email, un recapito telefonico e un breve curriculum) e, ritagliato in originale, il Certificato di Partecipazione (CdP), che si può trovare nelle ultime pagine di Il Giallo Mondadori (triangolino in basso a sinistra nella pagina con i redazionali della collana). Per ogni racconto partecipante occorre inserire nella busta un tagliando in originale.
7) Gli elaborati non saranno restituiti.
8) I racconti finalisti verranno vagliati da una pre-giuria composta da Alessandra Bazardi, Lilli Luini e Ambretta Sampietro e il vincitore assoluto verrà stabilito da una supergiuria finale, composta da Mariangela Camocardi e Carmen Giorgetti Cima, presieduta dal Direttore Editoriale del Giallo Mondadori Franco Forte. Saranno resi noti i nomi dei 15 finalisti nel corso del mese di settembre durante un evento ad hoc che si terrà a Stresa.
9) Il racconto vincitore verrà pubblicato sulla prestigiosa collana Giallo Mondadori e sarà premiato a Varese durante l’autunno del 2015 nel corso di una manifestazione alla quale interverrà il Direttore Editoriale delle collane edicola Mondadori Franco Forte.
10) Oltre alla pubblicazione su Il Giallo Mondadori del racconto primo classificato, l’autore riceverà un’opera del pittore Carlo Conte e verranno messi in palio alcuni premi offerti dalle strutture turistiche e reperite dal Distretto Turistico dei Laghi che dovranno essere ritirati personalmente durante gli eventi.
11) Il giudizio della giuria è insindacabile, non è previsto nessun tipo di ricorso.
Per ulteriori informazioni consultare il sito del Premio Gialli sui Laghi su giallostresa.jimdo.com oppure contattare la segreteria ai seguenti recapiti:
e-mail: giallostresa@gmail.com oppure ewwa.iscrizioni@gmail.com