Le gialle di Valerio/46: Verasani

senza ragione apparenteGrazia Verasani
Senza ragione apparente
Feltrinelli, 2015
Noir

Bologna. Inizio autunno. Giusy, l’alta bella moglie di Luca Bruni, va a trovare la 46enne Giorgia Contini, sa della loro storia, una forte amicizia trasformatasi in un appassionato amore e da poco in una convivenza, è convinta che non durerà. Dubbi di paura li ha pure Giorgia, brava investigatrice privata, incallita fumatrice e bevitrice, impulsiva atea e solitaria, soprattutto dopo la morte sia della sorella (suicida incinta) che della mamma. Luca ha marcati irregolari lineamenti, occhi sulfurei, è un poliziotto zelante e meticoloso, pianificatore nato e spartano, dedito a lavoro e famiglia (Mattia quasi 16enne), avevano collaborato con professionalità e simpatia. La madre di un 17enne suicida si rivolge a Giorgia, vuole capire ragioni del gesto, lei prova a indagare. Nelle scuole e anche al liceo scientifico ci sono storie di bullismo e gelosia, di droghe e violenze. Fra l’altro Mattia lo conosceva, poi capita un secondo suicidio, la polizia riapre il fascicolo. L’agenzia investigativa Cantini (prima la bazzicava pure il padre, ex maresciallo dei carabinieri in pensione) si arrabatta fra vari casi, la giovane assistente Genzianella fa gli straordinari per venire a capo di tutti.

La bolognese scrittrice e cantautrice, attrice e doppiatrice Grazia Verasani (1964) confeziona uno dei suoi migliori noir, come sempre narrato in prima persona dalla riuscita protagonista. Scrive buone storie e musiche da ormai trenta anni, romanzi da oltre 15, il primo con Contini nel 2004 (ne furono tratti un film da Salvatores e una serie televisiva). Questo è il quinto e ha ottenuto una meritata menzione speciale al Premio Scerbanenco 2015.
Il titolo riprende la frase che Bruni e il preside usano, ragionando sui ragazzi che la fanno finita.
L’appassionata compulsiva di gialli è l’assistente Gen, lunghi capelli biondo cenere, sguardo imbambolato, alta e massiccia, atea e comunista; delusa dall’unico ex fidanzato considera piaceri fondamentali della vita l’ossobuco, la torta della nonna, castagne d’inverno e gelati d’estate, il salamino piccante sulla pizza. Valle a dar torto! Contribuisce a suo modo a risolvere sia il caso di un infedele cronico che sta per sposarsi che quello dei gatti che spariscono nel palazzo dell’ufficio. Colonna sonora per tutti i gusti e le età: da Paolo Conte ai Darkness, senza dimenticare i rappers.

(Articolo di Valerio Calzolaio)

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