La Debicke e… La donna di ghiaccio

La donna di ghiaccio
di Robert Bryndza
Newton Compton, 2017

Il corpo congelato. Occhi spalancati e labbra socchiuse. Come se fosse morta mentre era sul punto di parlare…
In una gelida e nevosa mattina di gennaio, un aiuto giardiniere scopre il cadavere di una ragazza sotto una spessa lastra di ghiaccio del laghetto nel parco del Hormiman Museum di Londra, nell’area di Foster Hill.
La vittima, figlia di un Lord e notissimo uomo politico laburista, bella ventitreenne ricchissima, viziata e molto conosciuta negli ambienti della Londra bene, si chiamava Andrea Douglas-Brown e aveva tutti gli atout per condurre a una vita brillante, spensierata e di successo.
L’ispettore Erika Foster ha appena tempo di riprendere servizio, rivestire la divisa e rimettere il distintivo, prima di essere incaricata dell’indagine sull’omicidio. Erika Foster è appena rientrata nei ranghi dopo un tragico evento che ha provocato l’uccisione di suo marito e ha cambiato la sua vita per sempre. La ragazza morta e la sua ingombrante famiglia si rivelano subito una patata bollente. Tutta la polizia è entrata in fibrillazione e per Erika potrebbe essere l’occasione giusta per dimostrare di essere di nuovo in piena forma e rimettersi in carreggiata.
Erika è inglese di origine slovacca, cosa che complica un tantino i primi rapporti con i familiari della vittima (la madre, slovacca anche lei, si considera di un ceto superiore), le sue indagini vengono subito ostacolate e, se non bastasse, certi potenziali testimoni saranno presto eliminati. Ma lei testarda va avanti lo stesso, anche perché il velato rimorso per la morte del marito unito al rimpianto e al desiderio di riscatto, esaltando la sua impulsività, la spingono a mettersi personalmente in gioco facendole rischiare seri guai. La voglia di scoprire la verità è più forte della prudenza. E, per fortuna, i suoi collaboratori diretti fanno il tifo per lei.
A quanto pare, la vita della bella Andrea non era così perfetta come poteva sembrare. Le telecamere della metropolitana dicono che ha preso un treno per Crofton Park. Poi? Forse invece era andata a Forest Hill? Magari in un locale malfamato…? E se è così, perché Andrea si trovava in quella zona di Londra e cosa ci faceva a quell’ora?
Ma chi era veramente la ragazza ritrovata nel ghiaccio? Quali torbidi segreti nascondeva? Lo sdolcinato ritratto fornito dalla famiglia e dal fidanzato puzza di bugia lontano un miglio. E forse la sua morte non è stata un caso accidentale e isolato perché quando l’ispettore Foster comincia a scavare più a fondo trova degli strani punti di collegamento tra il suo omicidio e l’uccisione di tre giovani prostitute. Donne assassinate secondo un macabro e preciso rituale… Siamo di fronte a un serial killer?
Purtroppo però Erika Foster ha l’impressione che tutti gli elementi a cui prova ad aggrapparsi nel corso delle indagini siano deboli e le scivolino via dalle dita, ma è determinata e disposta a fare qualunque cosa pur di arrivare a scoprire cosa si cela dietro quella brutta morte…
Ma non è cosa facile perché, con la sua carriera appesa a un filo, tanto per cominciare dovrà sconfiggere i suoi demoni, ma soprattutto battersi contro il pericolo più letale mai incontrato fino ad allora.
La donna di ghiaccio e la sua fitta regnatela di segreti, misteri e bugie regalano un ideale palcoscenico a questa prima indagine della sua protagonista: l’ispettore Erika Foster.
Una donna forte, rattristata dai ricordi e oppressa dalla solitudine, ma che rifiuta di darsi per vinta. L’autore regge bene il ritmo narrativo, incalzando il lettore, pagina dopo pagina, con uno sviluppo della trama ben congegnato e intrigante. Forse un po’ troppo macchinoso e pirotecnico l’epilogo ma… una fiction vuole questo e altro.
Le dinamiche familiari dei Douglas – Brown e le loro reazioni offrono ai lettori un interessante spaccato della società e delle abitudini inglesi quando si ha a che fare con una certa casta privilegiata.
L’autore: Robert Bryndza, dopo anni dedicati alla scrittura di romanzi di genere commedia romantica, ha aumentato considerevolmente la sua fama con il primo thriller. La donna di ghiaccio, della serie legata alla detective Erika Foster, in pochi mesi ha venduto oltre 1 milione di copie ed è in fase di traduzione in 27 Paesi. Della stessa serie ha già pubblicato il secondo e il terzo romanzo, mentre il quarto dovrebbe essere arrivato al traguardo. È inglese ma vive in Slovacchia con suo marito Jàn. Potete seguirlo su Facebook e sul sito robertbryndza.com

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