Lucky (Le brevi di Valerio 195)

Alice Sebold
Lucky
Edizioni e/o, 2018
(originale 1999, prima edizione italiana 2003, ora con nuova introduzione)
Traduzione di Claudia Valeria Letizia

Syracuse. 8 maggio 1981. Alice Sebold venne violentata. In Lucky raccontò tutto. Lei era vergine, 18enne, bella, sovrappeso, bruna, lenti sugli occhi da cinese. Appena dopo mezzanotte dell’ultimo giorno di lezione del primo anno. Gregory Madison, nero piccolo muscoloso, le tappa la bocca minacciandola con un coltello, la trascina nella galleria dell’anfiteatro, la violenta scusandosi infine. La vita della ragazza termina e ricomincia, confusamente. Riprende i corsi di narrativa, ma per un anno la priorità è il processo: nonostante l’errore nel riconoscimento, il violentatore viene condannato. Alice si laurea, ancora per dieci anni non trova un filo, poi capisce di soffrire di disturbo post-traumatico. 36 anni dopo la violenza, 18 anni dopo il libro, torna ora a scriverne presentando la nuova edizione. Noi maschi dovremmo rileggerlo periodicamente, tanto più che “un molestatore seriale nonché orgoglioso palpeggiatore di figa è stato eletto 45° presidente di questi Stati Uniti”.

(Recensione di Valerio Calzolaio)

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