Sarei stato carnefice o ribelle? (Le brevi di Valerio 197)

Pierre Bayard
Sarei stato carnefice o ribelle?
Sellerio
2018 (orig. 2013, Aurais-je été résistant ou bourreau?)
Traduzione di Andrea Inzerillo
Psicoanalisi

Seconda guerra mondiale. Dove non eravamo. Il professore di letteratura francese Pierre Bayard (1954) ha provato a domandarsi come si sarebbe comportato se fosse nato (come il padre) nel 1922 e avesse dovuto affrontare l’aggressione nazista in Francia, Sarei stato carnefice o ribelle? Mette una frase di Primo Levi come incipit e prova a spiegare l’ovvia complessità della domanda e delle possibili risposte. Fa agire nel passato un personaggio che conserva le sue caratteristiche intellettuali, sociali e psicologiche odierne, mettendolo di fronte alle verità storiche di una violenta crisi dei valori. Fonda l’indagine su enunciazioni di psicologi e specialisti del comportamento relative alle personalità “potenziali”, su situazioni paragonabili che ha dovuto affrontare, sulle concrete azioni della famiglia e del padre. Divenire ribelle (résistant) è fenomeno ancor più impenetrabile del divenire carnefice (bourreau). Molto interessante! E condivido: le persone si misurano nelle crisi.

(Recensione di Valerio Calzolaio)

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