Naviganti delle tenebre (Le brevi di Valerio 219)

Carlo Mazza
Naviganti delle tenebre
Edizioni e/o, 2018
Noir

Bari. Un maggio recente, festa di San Nicola. L’ombroso capitano Antonio Bosdaves, dopo un anno di virtuale separazione, è stato riaccolto in casa dalla moglie Irene (con i due figli, Gabriele e Valentina), ma manca l’acqua e si devono spostare, lui presso la foresteria della Legione Carabinieri, a rileggere Tabucchi per addormentarsi. Proprio quando sta per tornare a casa (è il compleanno di Irene) gli assegnano il delicato complesso caso di una quarantenne etiope, Samira Estifanos, che gestisce un banco del pesce al mercato, scomparsa dalla casa dove vive sola. Il rapitore la violenta, la considera un’esca per il criminale che fece una strage anni prima, lasciandola unica superstite.
La collana Sabot/age conferma l’ottimo autore pugliese Carlo Mazza (Bari, 1956), al terzo romanzo della serie, Naviganti delle tenebre, lo stile essenziale e agro di scuola Carlotto, parte in prima, parte in terza varia, molto sul cinico faccendiere Costantino Lissandro e sulla bella sportiva Zelda, amante del capoclan Nazario.

(Recensione di Valerio Calzolaio)

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.