La notte non esiste (Le brevi di Valerio 318)

Angelo Petrella
La notte non esiste
Marsilio Venezia, 2019
Giallo

Napoli. Dicembre 2018. All’alba l’ispettore Denis Carbone arriva sulla scena del crimine, il cadavere di una bambina nigeriana è rotolato giù dalla scarpata a picco giù dal Parco Virgiliano, malmenata e strangolata, piena di metamfetamina. Lui ha ripreso a fumare pacchetti di Rothmans al giorno (non a bere, però, da tredici settimane), dopo la sparatoria e i guai di quattro mesi prima sente male dappertutto, soffre per l’antica morte della sorellina Alice e per l’assenza di Laura, ingoia di continuo pasticche antiacidi Cronizat. Lettieri, l’integerrimo capo, lo copre, ma il questore lo bracca. Siamo alla vigilia di Natale, niente festeggiamenti; invece rapimenti e uccisioni, incubi e corruzione, oscuri traffici e riti vudù, oltre ai drammi del passato e del presente nella vita dell’arrabbiato tormentato poliziotto. Altro che tenera! La notte non esiste è il secondo capitolo per la serie noir Carbone del bravo traduttore, sceneggiatore e scrittore Angelo Petrella (Napoli, 1978).

(Recensione di Valerio Calzolaio)

Il mondo in gioco (Le brevi di Valerio 317)

Paola Maniotti
Il mondo in gioco. Giochi di strada per l’educazione all’altro
GruppoAbele Torino, 2019 (Versioni precedenti nel 1997 e nel 2007)
Pedagogia

Terra. Da sempre. Giocare è sinonimo di allegria, innocenza, divertimento in tutte le età, soprattutto quando non si è più infanti né ancora adolescenti, dai 6 ai 12 anni, poi ognuno veda per sé. Riguarda innumerevoli attività, dai giochi di scacchiera a quelli di movimento, di squadra organizzati o solitari, con le parole o con i numeri. La bella idea di raccoglierli (quasi) tutti, Il mondo in gioco, esperienza millenaria in lingue e culture diverse, era nata da esercizi didattici interculturali, realizzati in una primaria del Trentino con le varie declinazioni del fare ludico.
La pedagogista Paola Maniotti è stata maestra per decenni, ora da dirigente scolastica ha rielaborato quel testo chiaro e utilissimo per insegnanti, ludotecari, educatori, animatori del tempo libero, delle colonie estive, dei campeggi, compresi i genitori. La prima breve parte riguarda la teoria, la seconda i suggerimenti didattici, la terza uno splendido e comparato repertorio mondiale dei giochi.

(Recensione di Valerio Calzolaio)

La grande nemica (Le brevi di Valerio 316)

Flavio Alivernini
La grande nemica. Il caso Boldrini
People Gallarate, 2019
Politica

Italia. 2014-2019. Nel 2013 Laura Boldrini (Macerata, 1961) fu eletta presidente della Camera dei deputati. Un anno dopo un video sul blog di Beppe Grillo gestito da Casaleggio Associati viene intitolato: Cosa succederebbe se ti trovassi la Boldrini in macchina? Si scatenò l’inferno: una persona fu data in pasto alle peggiori pulsioni della Rete, iniziò una narrazione tossica che l’ha identifica come causa dei mali strutturali e contingenti del paese. Due anni dopo Salvini presenta una bambola gonfiabile come sosia di Boldrini, provocando un ulteriore salto di qualità: insulti violenti, aggressioni verbali e notizie false, offese e odio si moltiplicano ancora. Roba di cui vergognarsi.
E Flavio Alivernini, che nel 2013-14 era al vertice della comunicazione 5 Stelle, si vergognò tanto che negli anni successivi ha poi lavorato con Boldrini, contribuendo alla giusta fiera meticolosa reazione al bullismo, come ora racconta con dovizia di particolari e utili consigli in La grande nemica.

(Recensione di Valerio Calzolaio)

Questione di chimica (Le brevi di Valerio 315)

Mai Thi Nguyen-Kim
Questione di chimica. Dentifricio, smartphone, caffè, sonno, amore… perché la chimica spiega davvero tutto
Sonzogno Venezia, 2019 (orig. 2019)
Traduzione dal tedesco Marina Pugliano e Valentina Tortelli
Illustrazioni di Claire Lenkova

Divulgazione scientifica

Tavola periodica degli elementi. Da prima. La bravissima scienziata chimica e divulgatrice scientifica Mai Thi Nguyen-Kim (Heppenheim, 1987) è nata e cresciuta in Germania da genitori vietnamiti, il padre chimico e cuoco sopraffino (le due cose marciano quasi sempre insieme), la mamma (cui il libro è dedicato) a casa a coccolarla, spronarla e motivarla insieme al fratello (chimico). Dopo il dottorato a Harvard ha continuato a ricercare, iniziando pure ad aprire in parallelo vari canali YouTube e a presentare programmi televisivi per comunicare la scienza, riuscendovi alla grande.
Nel godibile colto esordio letterario Questione di chimica mostra con meticolosa simpatia la sua meravigliosa scienza, affrontando e spiegando spaccati di vita quotidiana: disturbi ossessivi, dentifrici, fumo, molecole naturalmente caotiche (anche nelle nostre stanze), cibi, alcol e liquidi, odori, sapori, umori, impossibilità e probabilità delle nostre opinioni e scelte, passione per l’obiettività.

(Recensione di Valerio Calzolaio)

Un calcio al razzismo (Le brevi di Valerio 314)

Massimiliano Castellani e Adam Smulevich
Un calcio al razzismo. 20 lezioni contro l’odio
Giuntina Firenze, 2019
Etica sportiva

Campi di calcio. Dalle leggi fasciste ai nostri giorni. Primo Levi raccontò la partita fra la formazione delle SS e quella di un gruppo di deportati, per la maggioranza ebrei, una squadra speciale, i Sonderkommando, non l’unico risultato architettato a sorpresa. Si tratta di uno dei venti episodi narrati da due bravi giornalisti Massimiliano Castellani (Spoleto, 1969) e Adam Smulevich (Bagno a Ripoli, 1985). Un calcio al razzismo racconta come il veleno dell’antisemitismo, una delle più tragiche tipologie di razzismo, si sia diffuso verso tanti altri, considerati calciatori “diversi” non solo dai tifosi. Le storie brevi e chiare sono raggruppate sotto sei differenti titoli: bel Danubio blu (i maestri ungheresi epurati dal regime), il calcio nel lager, in campo per la vita (con leggendario derby di Sarnano), la rinascita (con la vera coscienza di Zeman), il segno ebraico (con l’invenzione del Totocalcio), le ferite aperte (nonostante il mitico Thuram e la sua cultura contro l’odio).

(Recensione di Valerio Calzolaio)

Giallo italiano (Le brevi di Valerio 313)

Loris Rambelli
Giallo italiano. Ezio D’Errico direttore di «Crimen»
Unicopli Milano, 2019
Letteratura

Roma. 1946-1952. Ezio d’Errico (Agrigento, 1892 – Roma, 1972) è stato un grande scrittore italiano, giornalista poeta sceneggiatore drammaturgo autore radiofonico, anche disegnatore grafico pittore. Nato in Sicilia, spesso poi al seguito del padre militare di carriera, si era dedicato molto e bene al poliziesco fra 1936 e 1941, vivendo a Torino e (poco) a Parigi prima di trasferirsi nella capitale a fine 1942. Nel 1945 era nata la rivista “Crimen”, d’Errico ne assunse la direzione da ottobre 1946 a marzo 1952 come “settimanale di criminologia e polizia scientifica”: servizi sull’attualità della cronaca nera, ricostruzioni storiche (come il delitto Matteotti), casi giudiziari clamorosi, inchieste sulle condizioni dei carcerati o la prostituzione, numeri speciali tematici.
In Giallo italiano l’esperto studioso Loris Rambelli (San Bernardino di Lugo, 1948) racconta la vicenda politica e umana di D’Errico nel primo dopoguerra romano con garbo e precisione. E ricchissima documentazione.

(Recensione di Valerio Calzolaio)

Democrazia Cristiana. Il racconto di un partito (Le brevi di Valerio 312)

Marco Follini
Democrazia Cristiana. Il racconto di un partito
Sellerio Palermo, 2019
Storia

Italia. 900. Giuseppe Marco Follini (Roma, 1954) inizia il garbato racconto del suo partito sottolineando che fu poco capace di raccontarsi. “Non ci siamo mai saputi raccontare… La storia politica più lunga della Repubblica non aveva l’ambizione di essere avvincente… Per quasi cinquant’anni – per la precisione dall’aprile 1945 al gennaio 1994 – la Democrazia Cristiana era stato il partito-guida della politica italiana… Ai tempi del nostro primato noi democristiani scrivevamo poco, e non troppo volentieri… I nostri padri avevano scelto un simbolo evocativo. Lo scudo crociato. Richiamava la battaglia dei comuni italiani contro Federico Barbarossa, combattuta a Legnano nel lontanissimo 1176… Eravamo dei tipi poco fantasiosi e per niente avventurosi… Il potere, finché è durato, ha contato per noi molto più delle parole.”
Così lo descrive: cristiano, bacchettone, impersonale, quotidiano, di potere, mamma, diga, eterno (e precario), “impolitico”, incompiuto, misterioso. Utile indice dei nomi.

(Recensione di Valerio Calzolaio)

Sotto un cielo cremisi (Le brevi di Valerio 311)

Joe R. Lansdale
Sotto un cielo cremisi
Einaudi Torino, 2019
(Originale Vanilla Ride, 2009; prima ed. it. Fanucci, 2009)
Traduzione di Andrea Mattacheo
Noir

LaBorde e Camp Rapture. Una decina d’anni fa. Hap è guduriosamente a letto con Brett ma alle 11 di sera Leonard bussa alla loro porta, accompagnato dal caro ex poliziotto Marvin Hanson. Dopo aver degustato i soliti latte e biscotti viene fuori la storia; la 18enne figlia della figlia di Marvin fa la troietta, sta con un 25enne che la mena, spaccia insieme a lui. Dovrebbero convincerla a tornare a casa, ma il giro è più brutto del previsto; grandi gang e Dixie Mafia; alligatore gigante e magnifica killer a pagamento, Vanilla appunto; sparatorie pericolose e botte da orbi; ci sono pure i federali a tirar trappole, sarà dura.
Sotto un cielo cremisi è il settimo romanzo dell’eccelsa divertente serie noir hard-boiled Hap&Leonard di Joe R. Lansdale (Gladewater, 1951); l’editore torinese la presenta in prima battuta solo dal 2015 e sta ottimamente ripubblicando i precedenti. Il titolo italiano consente di ricordare sia il rosso vivo sia il 50enario di In the Court of the Crimson King!

(Recensione di Valerio Calzolaio)

Più scuola, per tutte e tutti (Le brevi di Valerio 310)

Maria Chiara Acciarini e Alba Sasso
Più scuola, per tutte e tutti
Edizioni Gruppo Abele, 2019
Politica scolastica

Italia. Domani, forse, magari. La documentata riflessione di Più scuola, per tutte e tutti, il bel libro delle esperte militanti ex insegnanti (con importante meritata carriera nazionale politico-istituzionale) Maria Chiara Acciarini (recanatese-piemontese) e Alba Sasso (pugliese-romana) prende spunto dal governo giallo-verde Conte-Di Maio-Salvini e fa riferimento a tutto il ventennio 2001-2019, venti anni di “riforme contro” l’educazione scolastica. Le risorse sono state mal risparmiate e il sistema culturale si è gravemente impoverito. Il recente cambio di governo dell’estate 2019 consente ora di utilizzare il libro come chiaro lucido compendio delle cose che andrebbero fatte nei prossimi anni dalla nuova maggioranza parlamentare giallo-rossa, i fili (rossi) da seguire, gli ostacoli da rimuovere secondo Costituzione: “l’istruzione non è un costo ma un investimento di tutto il Paese su sé stesso… c’è bisogno di più sapere per tutte e per tutti”.

(Recensione di Valerio Calzolaio)

Lawrence d’Arabia (Le brevi di Valerio 309)

Franco Cardini
Lawrence d’Arabia. La vanità e la passione di un eroico perdente
Sellerio Palermo, 2019 (edizione accresciuta, prima ed. 2006)
Storia

Thomas Edward Lawrence (1888-1935) era nativo del Galles e presto divenne un archeologo e scrittore, un militare e agente segreto britannico, da tutti conosciuto con lo pseudonimo che è anche il titolo del prezioso volume del grande colto storico Franco Cardini (Firenze, 1940) Lawrence d’Arabia. Cardini, studente universitario vocato per studi medievistici (e non solo), aveva visto nel 1963 il film di David Lean con Peter O’Toole e Omar Sharif e iniziò già allora una ricerca di notizie più precise sul colonnello protagonista di vicende rilevanti in contesti cruciali per la storia successiva: dalla decadenza ottomana ai conflitti fra le potenze europee. Ha poi curato libri e scritto saggi in argomento.
Una versione ridotta del testo, priva di note e bibliografia, conseguenza solo di una ricca scaletta senza scrittura dettagliata, era uscita nel 2006 in seguito alle conversazioni radiofoniche in venti puntate che componevano un intero ciclo trasmesso dalla Rai.

(Recensione di Valerio Calzolaio)