Le brevi di Valerio/158: L’uomo nero

Autrici varie (a cura di Elisabetta Bucciarelli)
Titolo L’uomo nero
Editore Caracò
Anno 2017

Luoghi e tempi vari. I racconti contenuti in L’uomo nero sono stati scritti (appositamente, attraverso un percorso comune) da Simona Giacomelli, Anna Scardovelli, Cira Santoro, Elena Mearini, Cristina Zagaria, Monica Stefinlongo, sei scrittrici. Narrano di un 50enne apicoltore poeta, un maturo professore (di chimica) doppiatore (di passione), un vecchio macchinista teatrale, un 32enne product manager cocainomane, un bel poliziotto in carriera, un 47enne speaker dj radiofonico, uomini. Come spiega la curatrice Elisabetta Bucciarelli “guardare i maschi e provare a ragionarci sopra, abbandonando le solite categorie antagoniste, cancellando per un’istante la parola “contro”, non è un’operazione semplice”. Il fertile laboratorio parte dalla cattiveria di genere per cercare incrinature di cambiamento rispetto allo stereotipo maschile imperante, da qualunque essere umano siano praticate.

(Recensione di Valerio Calzolaio)

Le brevi di Valerio/157: Sette giorni in Grecia

Autore Emanuele Apostolidis e Isacco Saccoman
Titolo Sette giorni in Grecia
Editore Becco Giallo
Anno 2017

Grecia. Se capita. Bella idea, un taccuino di viaggio a fumetti con suggestioni, curiosità, tradizioni e cibo per “Sette giorni in Grecia”. Si tratta di sette itinerari scelti da un nipote con sua nonna (Afrodite), qualche pagina scritta per orientarsi, un’avventura a vignette per comunicare meglio: il centro e le periferie di Atene, da Patrasso a Corinto, le 56 isole delle Cicladi, il Dodecaneso (non solo Rodi), le Sporadi, da Salonicco ai sette monasteri di Meteora, Creta. Lo sceneggiatore poeta Emanuele Apostolidis (Schio, 1982) e il fumettista illustratore Isacco Saccoman (Mira, 1987) hanno poi aggiunto in appendice qualche piatto tipico e un dizionario linguistico per il turista, fornendoci così una guida simpatica e originale di bei luoghi da rivisitare, prima o poi.

(Recensione di Valerio Calzolaio)

Le brevi di Valerio/156: La terra come casa comune

Autori Jürgen Moltmann, Piero Stefani, Paolo Trianni
Titolo La terra come casa comune
Editore EDB
Traduzione di Andrea Gloria Michler
Anno 2017

Prima durante e forse dopo la vita. Ora ed eventualmente poi. Finalmente una stimolante riflessione che intreccia teologia ed ecologia! Tre docenti di teologia (a Bonn, a Milano, a Roma) affrontano La terra come casa comune. Crisi ecologica ed etica ambientale. Come spiega il direttore del Centro per le scienze religiose Marco Ventura “il movimento della terra e il movimento della religione si intersecano”, ripensando testi sacri e mutando orientamenti superati. A partire dalle relazioni a un convegno del maggio 2017, l’ecoteologo Jürgen Moltmann insiste sulla “terra, nostra patria”, spiegando la “dignità di tutte le creature”. Piero Stefani ricomprende “i viventi nell’orizzonte della creazione”, con donne e uomini “specifici” perché responsabili individualmente e collettivamente. Il giovane Paolo Trianni collega “sensibilità vegetariana ed etica ambientale”. La recente enciclica papale riflette dunque molti studi e dibattiti, alle spalle e in avanti. Pensare al divino è un confronto utile per tutti.

(Recensione di Valerio Calzolaio)

Le brevi di Valerio/155: La notte della rabbia

Autore Roberto Riccardi
Titolo La notte della rabbia
Editore Einaudi
Anno 2017

Roma. Maggio 1974. Una colonna delle Sap (Squadre d’Azione Proletaria) uccide il giovane di scorta e rapisce il professor Claudio Marcelli, autore della proposta di riforma della legge penale, nominabile presto ministro dell’Interno. Il colonnello dei Carabinieri Leone Ascoli, ostinatamente rispettoso della legalità, indaga con acume, nonostante manovre e intralci dei servizi non solo italiani e non solo occidentali, bastoni fra le ruote interni e istituzionali, pericoli e lutti. Due anni prima aveva arrestato il capo del gruppo eversivo, ora ne chiedono la liberazione immediata. Trova aiuto nell’amico giudice Tramontano e nell’interessante scrittrice Luisa Rivelli, testimone dell’attentato, proprio quando il vecchio partigiano Bepi (che gli aveva salvato la vita ad Auschwitz) rintraccia un aguzzino e gli chiede di intervenire. Nel nuovo romanzo La notte della rabbia l’ufficiale dell’Arma Roberto Riccardi (Bari, 1966) racconta con dettaglio competente gli anni di piombo.

(Recensione di Valerio Calzolaio)

Le brevi di Valerio/154: La sfida di New York

Autore Elio Menzione
Titolo La sfida di New York
Editore Rubbettino
Anno 2017

New York. 1993-1998. Elio Menzione (Alassio, 1949) è oggi un ambasciatore in pensione. Iniziò la carriera diplomatica nel 1975 e, dopo sedi asiatiche e sudamericane, operò alla Rappresentanza Permanente d’Italia presso le Nazioni Unite dal 1991 al 1996. Qui contribuì in modo determinante al primo tentativo di riforma (1993-1998) del Consiglio di Sicurezza, successivo alla fine della guerra fredda. Giappone e Germania elaborarono una strategia per passare da 5 a 7 membri permanenti, ottenendo un certo sostegno da Usa, Francia, Gran Bretagna. Promossa dall’ambasciatore Fulci, per difendere l’interesse nazionale, mantenere aperta la strada al seggio europeo e non aggravare il deficit di democrazia Onu, l’Italia sostenne una diversa strategia. Non prevalse ma impose una diga procedurale che da quasi vent’anni ancora vale. Oggi Elio Menzione, con competenza, garbo e ricco apparato documentale, racconta tutto ne La sfida di New York, avvincente e interessante reportage storico.

(Recensione di Valerio Calzolaio)

Le brevi di Valerio/153: Le figlie di Caino

Autore Colin Dexter
Titolo Le figlie di Caino
Editore Sellerio
Traduzione di Luisa Nera
Anno 2017

Oxford. 1994. Il diabetico e poco udente Colin Dexter (Stamford 1930 – Oxford 2017) è stato un docente inglese di greco e latino, specialista in enigmistica, magnifico scrittore di genere. I 13 romanzi con protagonista l’ispettore Thames Valley Police Endeavour Morse sono datati 1975-1999, la televisione inglese ne trasse una serie di 33 episodi trasmessa anche in Italia; serie connesse continuano ancor oggi. Le figlie di Caino, terzultimo, è del 1994, come sempre magnifico, ironico, erudito. La narrazione è in terza varia al passato, brevi tratti in punta di piedi dedicati ai vari protagonisti, belli e brutti. Qui la 46enne Julia, docente severa, separata, dai capelli rossi; la sua preziosa colf Brenda; il suo studente Kevin 17enne poco intelligente, violento e dinoccolato; l’esimio 66enne Felix, professore universitario in pensione e cliente affezionato di una prostituta, presto ucciso con una pugnalata. Il protagonista incanta, appassionato di Wagner.

(Recensione di Valerio Calzolaio)

Le brevi di Valerio/152: Bianco tenebra

Autore Luca Scarlini
Titolo Bianco tenebra. Giacomo Serpotta, il giorno e la notte
Editore Sellerio
Anno 2017

Il figlio, fratello e padre d’arte Giacomo Serpotta, nato e morto a Palermo ai tempi della dominazione spagnola (10 marzo 1656 – 27 febbraio 1732), fu grande scultore e decoratore italiano, che si distinse particolarmente nell’arte dello stucco e nella tecnica detta allustratura. Il saggista e drammaturgo milanese Luca Scarlini (1966) narra l’artista nella barocca capitale siciliana, guidandoci fra le piccole figure di gesso bianco, impertinenti e irriverenti per quanto reali, gli straordinari amorini putti ancor oggi splendidamente sparsi nelle chiese e negli oratori del centro storico: Bianco tenebra. Giacomo Serpotta, il giorno e la notte. Fino al 10 ottobre 2017 resterà aperta una mostra con oltre cento opere dell’artista (dipinti, disegni, stucchi) all’Oratorio dei Bianchi di Palermo. La visiteremo presto.

(Recensione di Valerio Calzolaio)

Le brevi di Valerio/151: Tre monologhi

Autore Adelaide Spallino
Titolo Tre monologhi
Editore Navarra
Anno 2017

Un palcoscenico, tre voci. Sergej si rivolge ai presenti, racconta di sé, è un derelitto. Dopo un’infanzia presto orfana e un’adolescenza a cinghiate, si era sposato con Elsa e generato un maschio e una femmina, aveva lavoro e amici, una finta vita felice. Capì di essere poco affidabile, andò tutto a puttane, da allora vaga con pochi stracci. Dietro una vetrina intravede la commessa di un negozio, un giorno la segue a casa, un altro la vede portare il figlio in un parco giochi e mettersi a leggere su una panchina, per lui è Marie. I ragazzini giocano, il pallone rotola ai suoi piedi, gioca con loro. Ora sulla scena c’è Antonio (anche lui nel parco quel giorno), parla al pubblico con un premio letterario in mano. E infine Marie narra la sua storia di madre sola, in allerta ma appagata con Auguste. Sono Tre monologhi (il primo ottenne un premio nel 2016) di umani che si incrociano drammaticamente la bella opera prima di Adelaide Spallino (Bivona), sensibile e delicata.

(Recensione di Valerio Calzolaio)

Le brevi di Valerio/150: Delitti a luci rosse

Autori Vari
Titolo Delitti a luci rosse
Editore Einaudi
Anno 2017

Eros noir. Ovunque. Undici racconti di autori non solo italiani non solo contemporanei costituiscono la raccolta (utile nell’afa estiva) Delitti a luci rosse, a cura di Fabiano Massimi. Trovate testi (perlopiù già editi e riferiti agli ultimi due secoli di letteratura, o quasi) di Carlo Lucarelli, Andrew Klavan, James Grady, Joyce Carol Oates, Ed McBain, Guy de Maupassant, Arthur Schnitzler, Alfred de Musset, Guido Cantini, Gianni Biondillo, Joe R. Lansdale. Uomini soprattutto, dunque. Senza spiegazioni, note o commenti, leggiamo storie gialle o nere o sanguinarie, in cui il crimine interviene a causa o accanto a pulsioni, pratiche e ossessioni carnali e sessuali. Il “tema” intrattiene ma non giustifica tempi e luoghi: la selezione appare discutibile e assolutamente decontestualizzata.

(Recensione di Valerio Calzolaio)

Le brevi di Valerio/149: Il soggetto rivoluzionario

Autore Giuseppe Buondonno
Titolo Il soggetto rivoluzionario
Editore Ombre corte
Anno 2017

Walter Benjamin nacque a Berlino nel 1892 e morì suicida in fuga dal nazismo a Portbou sui Pirenei il 26 settembre 1940. Fu grandissimo filosofo e scrittore, anche critico letterario e traduttore. L’appassionato docente marchigiano Giuseppe Buondonno (Fermo, 1963) consegna finalmente alle stampe lo studio Il soggetto rivoluzionario. Attualità di Walter Benjamin. Nella prefazione Illuminati spiega “il proposito benjaminiano di costruire il soggetto contro la macchina-storia, contro il continuum della storia dei vincitori”. Fra la nitida introduzione e la selezionata bibliografia vi sono tre densi capitoli: Il soggetto storico, Costellazioni, Radicalità, per rifondare un pensiero critico e un movimento di trasformazione. L’autore motiva con acume l’attualità degli strumenti interpretativi di Benjamin a partire dalla fondamentale concezione della storia (non lineare, diversamente razionale), cercando di pensare anche a questo turbolento presente in termini rivoluzionari.

(Recensione di Valerio Calzolaio)