And the winner is…

CWA60La CWA, Crime Writers’ Association, aveva annunciato qualche settimana fa di aver aperto un sondaggio per assegnare la palma del “migliore”.
Nel 2013, infatti, l’associazione celebra i sessant’anni di attività nel campo della promozione e del supporto al romanzo di genere, nello specifico a quello che nei paesi anglosassoni si chiama crime novel (corrispondente, grossomodo, al nostro “giallo”). Per l’occasione aveva deciso di assegnare un premio speciale, i cui vincitori sono stati annunciati durante il tradizionale banchetto di ieri sera.

Alla votazione, che ha visto una controversa lista di finalisti al ballottaggio, hanno partecipato circa 600 scrittori.

Il responso è assolutamente prevedibile e cionondimeno meritatissimo:

Miglior romanzo di tutti i tempi: L’assassinio di Roger Ackroyd (The Murder of Roger Ackroyd) – Agatha Christie (da noi pubblicato anche con il titolo Dalle nove alle dieci)

Miglior autore di tutti i tempi – Agatha Christie

Miglior serie crime di tutti i tempi – Sherlock Holmes

Potete trovare informazioni sulle motivazioni dei premi nell’articolo su Independent.

Il ritorno di Poirot

Hercule-Poirot-DVD-CoverNutro un certo scetticismo nei confronti degli apocrifi letterari perché trovo quantomeno bizzarro il fatto che un personaggio possa “sopravvivere” al suo autore al di fuori delle opere canoniche.
Tuttavia non posso ignorare che, dopo Sherlock Holmes e James Bond (per citare i primi che mi vengono in mente) anche Hercule Poirot tornerà a vivere in un romanzo la cui stesura, approvata dagli eredi di Dame Agatha Christie, è stata affidata alla scrittrice Sophie Hannah.
L’incontro è stato puramente casuale: da una parte gli eredi della Christie stavano discutendo con l’editore HarperCollins circa la possibilità di un nuovo libro per diffondere le pubblicazioni della Christie presso un pubblico giovane. La scelta è caduta proprio su Poirot, invece che su Miss Marple, per l’enorme popolarità che l’investigatore belga ha acquistato grazie alla trasposizione televisiva con David Suchet, che dal 1989 a oggi ha interpretato tutti in romanzi e racconti nei quali è presente Poirot.
(Scelta che forse alla Christie non sarebbe piaciuta, visto che dei due investigatori Poirot è quello che ha scelto di far “morire” anche sulla carta, nel 1975, con Sipario).
La fine della serie televisiva (le riprese si sono concluse a luglio di quest’anno) ha fatto sì che le “cellule grigie” di editore, eredi e altri si mettessero in moto per mantenere alto il livello di attenzione sulla Christie. D’altra parte Sophie Hannah (la cui agente, pare, passava per caso nei corridoi di HarperCollins proprio mentre si discuteva l’affaire Christie) è appassionata di crime dall’età di tredici anni proprio grazie ai libri della Christie. Il connubio è sembrato inevitabile.
Il mio scetticismo è, credo, palpabile, ma tanto dovevo… Ne riparleremo a libro ultimato, magari.

Il sito ufficiale di Agatha Christie.

L’ospite inatteso di Agatha Christie al Teatro Stabile del Giallo (Roma)

Gran finale di stagione al Teatro Stabile del Giallo. Va in scena fino al 13 maggio L’ospite inatteso (The Unexpected Guest), commedia di Agatha Christie del 1958 che in Italia non è molto nota (qualcuno forse ricorderà l’omonimo film per la tv di Daniele D’Anza del 1980).
La commedia è stata interamente ritradotta da Edoardo Erba, e con l’occasione il regista Raffaele Castria ha scelto di seguire filologicamente il copione della Christie non solo nei dialoghi e nei movimenti degli attori, ma perfino negli arredi di scena, che ripropongono lo stile Chesterfield dell’epoca.
La trama è quella – solida – del giallo classico: in una notte di nebbia uno sconosciuto, con la macchina in panne, bussa alla porta di casa Warwick per chiedere soccorso. Ma quella che gli si para davanti agli occhi è una scena tutt’altro che domestica: Richard Warwick, il padrone di casa, è morto. La moglie tiene fra le mani una pistola fumante. Tutto molto chiaro, no? E invece no: ci sono altri abitanti nella casa, e ognuno di loro aveva almeno un movente…
Il finale – nella scelta operata dalla regia – è in linea con la soluzione “a sorpresa” della Christie.

Dal 1984 il Teatro Stabile del Giallo propone i classici del giallo e del mistero nell’atmosfera incantata del teatro. Questo teatro, piccolo ma molto attivo e molto seguito dagli appassionati del giallo, ha due particolarità a cui il pubblico è affezionato: la prima è quella di mettere in palio ogni sera, tra gli spettatori, una bottiglia di Vin Giallo; la seconda è che a fine spettacolo attori e spettatori cenano insieme e scambiano quattro chiacchiere.

Da qualche anno, inoltre, lo Stabile del Giallo propone uno spettacolo dedicato ai bambini. A partire da oggi ogni sabato pomeriggio va in scena Il raduno dei pirati e il terrificante mistero del vescello fantasma di Cinzia Giorgio e Anna Masullo.