Link dalla rete e un pizzico di veleno

(foto tratta da qua)

Ammetto di aver avuto un attimo di scoramento quando ho scoperto che sei anni e mezzo (dicasi sei anni e mezzo, mica bruscolini) di vita sono stati cancellati – in pieno agosto, senza preavviso e senza back up – irrimediabilmente, e che se ora cercate una vecchia intervista siete reindirizzati alle inutilissime pagine di un illustre sconosciuto (per il quale non provo invidia: essere obbligati a scrivere quotidianamente, anche in agosto, comporta che il livello non sia sempre eccellente).

Ma insomma, io sono sempre qua e a poco a poco cercherò di recuperare ciò che altri hanno inopinatamente dismesso. Perché alla fatica intellettuale (mia e degli altri) si deve sacrosanto rispetto. E perché i concetti di buona fede e correttezza, seppur scomparsi dal vocabolario genetico di certa gente, sono tuttora menzionati nel codice civile.
Nel frattempo ho letto moltissimo e ho spulciato un po’ di roba qua e là.
Dunque segnalo:

Per le letture, invece, momentaneamente fornisco un elenco parziale; quasi sicuramente ne parlerò più in là (adesso, dopo due giorni passati attaccata al pc a saccheggiare la cache di Google, forzatamente lontana dal mare, la voglia di scrivere scarseggia).

Luciano Ligabue, Il rumore dei baci a vuoto

Sara Bilotti, Nella carne

Patrick Dennis, Zia Mame

Diego De Silva, Sono contrario alle emozioni

Anche in ebook:

Amara Lakhous, Scontro di civiltà per un ascensore a piazza Vittorio

Anche in ebook:

Infine, sto leggendo una roba in inglese – e di questa senz’altro renderò conto verso la fine di agosto…