Le solite varie ed eventuali e un saluto speciale

Carlo Oliva (1943-2012)

Ricordo in rosso La blogger ricorda con affetto Carlo Oliva, uomo gentile e colto che gli amici milanesi saluteranno oggi pomeriggio per l’ultima volta.

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Le parole sono importanti Anche minima & moralia, il blog di minimum fax, esprime solidarietà all’editor di Ponte alle Grazie Vincenzo Ostuni, citato in giudizio da Gianrico Carofiglio per un commento molto poco lusinghiero su Il silenzio dell’onda («un libro letterariamente inesistente, scritto con i piedi da uno scribacchino mestierante, senza un’idea, senza un’ombra di ‘responsabilità dello stile’, per dirla con Barthes»). Indipendentemente dall’esito del giudizio penso che la verità stia nel mezzo: si può (si deve!) stroncare un romanzo senza offendere la persona. Se Ostuni avesse pronunciato la stessa frase omettendo solo “da uno scribacchino mestierante”, nessuno avrebbe potuto contestargli niente.

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Decaloghi di scrittura Grazie a questo post è tornato alla ribalta un articolo del Guardian di quasi due anni anni fa in cui alcuni autori svelano il proprio decalogo di scrittura. Parte prima (Elmore Leonard, Roddy Doyle, Jonathan Franzen, Neil Gaiman, P D James…) e parte seconda (Joyce Carol Oates, Ian Rankin…).
Come tutti i decaloghi, vanno letti per essere dimenticati immediatamente dopo.

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Serie tv, che passione! Sono in arrivo decine di programmi dagli USA, tra nuove produzioni e nuove stagioni di vecchie serie. Come ho scritto a un’amica, se non trovo un fidanzato almeno so cosa fare nei prossimi sei mesi. Se trovo un fidanzato in ogni caso non voglio perdere Homeland 2, American Horror Story: Asylum, Person of Interest 2, Elementary e Boardwalk Empire 2. Per gli appassionati di Miss Marple segnalo – su Rai Movie ogni mercoledì alle 21.10 – la quarta e la quinta stagione della serie britannica dedicata alla cara vecchietta.

Avrei anche in programma Sons of anarchy, trent’anni di Doctor Who, The good wife e Wallander (versione svedese e versione britannica). Li riservo per la vecchiaia.

E voi, cosa state guardando?

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Medialibrary: lo conoscete? Che ne pensate?

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Il baratro Due parole, due, sulla profonda deriva sociale e politica che stiamo attraversando. Che schifo.

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La noia Si accettano consigli di lettura e cinema. Qualcosa di attuale e bello, per favore, anche non esclusivamente di genere purché sia bello. Altrimenti devo proseguire nel vintage spinto (al momento sto ripassando i film di Woody Allen, per dire).