Il segreto di Mr Willer – Chicca Maralfa

Chicca Maralfa
Il segreto di Mr Willer
Les Flâneurs Bari, 2021
Noir
Recensione di Valerio Calzolaio

Milano. Febbraio. Squilla il cellulare di servizio del 56enne sostituto procuratore Roberto Natali e risuonano le chitarre e la voce di Honky Tonk Woman dei Rolling Stones. Quella notte lui non le sente, perché la sera prima c’è stato l’anticipo del derby, il Milan ha perso e ha bevuto troppo; invece la moglie Clara sì, lo sollecita a rispondere. Era stato Donato Ramunni, vicequestore capo della sezione omicidi, a cambiargli la suoneria ed è proprio lui ora a chiedergli di raggiungerlo in corso Garibaldi, al residence accanto all’hotel dei Gigli, c’è un morto vip e probabilmente si tratta di un omicidio. Natali stava sognando la moglie e la cognata Sofia, gemelle omozigote molto belle: legatissime e complici, spesso prese dal loro universo speculare. Sofia si è ormai risposata con Antonio, dopo aver gestito la separazione da un amatissimo peculiare personaggio, il più popolare web influencer italiano: Mr Willer, al secolo Riccardo Perrone, colto quarantenne maniaco dell’igiene e dei libri, capelli argentei a spazzola, basette lunghe e zigomi scolpiti, occhi color cielo freddo, labbra grandi e carnose, ricco di fan e nemici. Da anni conduce Babilonia su Twitch, da lunedì al sabato dalle diciannove e trenta alle ventuno, 4 milioni di follower: è spregiudicato e sfregiante verso tutti, intollerante con furba freddezza; attira e critica soprattutto omosessuali e unioni civili, Novax e preti, vegetariani e animalisti, extracomunitari ovviamente. Ha inoltre sporto denuncia contro ignoti (Natali se ne occuperà) per chiedere verifiche e protezione rispetto a odiatori social che lo stanno minacciando, desideroso in ogni modo di proseguire la spericolata vita con tanto giocoso continuo plurimo sesso, senza lacci, lacciuoli, droga o alcool. Il morto è proprio lui e le telecamere hanno ripreso le gemelle suonare al residence, distanti 15 minuti l’una dall’altra, poche ore prima del soffocamento con un salame Finocchiona, avvenuto in garage, lui cloroformizzato dopo una certificata eiaculazione.

La giornalista pugliese (girovaga) Angela Chicca Maralfa (Bari, 1965) è al secondo romanzo pubblicato (fra i molti stesi o abbozzati nei cassetti), un altro bel testo di scoppiettante prorompente modernità. La narrazione è in terza varia al presente, fino a pagina 98 non si sa che è Perrone l’ucciso, seguiamo la cronaca mondana della sua vita di stella televisiva, cinica e affascinante, anche via chat (ha inventato e prodotto il canale web), intervallata da un diario in corsivo datato 1990, opera di un ragazzino pugliese che si firma Kenari (al quale hanno appena ammazzato il padre). Mr Willer è il primo protagonista, laureato in Scienze della Comunicazione; gli hanno dato quel soprannome quando all’inizio sosteneva i deboli e additava i soprusi; ha un passato articolato e onesto, pure con almeno un segreto (da cui il titolo); forse verrà fuori via via che si indaga. Il realistico investigatore, il buon Natali, secondo protagonista, s’immerge nel caso, per quanto si sia fatto sospendere essendo coinvolto e capisca presto di non avere piena comprensione (come alcuni di noi) dei codici affettivi e sessuali degli individui contemporanei. L’incedere della narrazione è pervaso di ossessioni e sarabande erotiche, le atmosfere noir possiedono sempre significative sfumature di grigio e rosso, mai rosa, ai confini di vari generi letterari, ogni personaggio travolto dai generi esistenziali degli altri che frequenta. Intanto, c’è un piccolo segreto facile da svelare, quello del successo di ascolti di Mr Willer: sono le cinque S che mette al centro dei propri live streaming, ossessionato di vivere anche nel male purché nel rispetto del vero, ovvero Soldi, Sapori, Sterco, Scetticismo, Sticchio (Natali ha appreso il significato dell’ultimo maschile termine durante il servizio militare in Sicilia, vulva o fica che dir si voglia, pare; Perrone era attivo sui siti porno con pseudonimo, oltre a possedere svariati sex toys, pratici, forse). Manca solo la Salute: siamo ai tempi della pandemia in Lombardia, distanziamento mascherine lavaggi, sullo sfondo. Frequenti le giustificate allusioni al Salento. Nella cena a quattro, Maxi, Marion e Sara propongono a Mr Willer di gustare un poco di Ribolla gialla del Collio, ascoltando la voce baritonale di Matt Berninger. Lui e l’autrice, peraltro, sono veri intenditori di rock d’autore e di avanguardie indipendenti, si sente.

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