Gianni Farinetti vince l’ottava edizione del PREMIO NEBBIAGIALLA

(Comunicato stampa)
SUZZARA (MN) – Il 23 settembre si è tenuta la cerimonia di premiazione dell’ottava edizione del PREMIO NEBBIAGIALLA PER LA LETTERATURA NOIR E POLIZIESCA alla presenza del direttore del festival NebbiaGialla, Paolo Roversi.
La giuria popolare, composta da 47 lettori qualificati, ha decretato Gianni Farinetti vincitore dell’edizione 2017 del prestigioso premio vinto nelle edizioni precedenti da autori del calibro di Maurizio de Giovanni, Massimo Polidoro e Giuliano Pasini.

Farinetti si è aggiudicato il premio col romanzo Il ballo degli amanti perduti – MARSILIO conquistando 15 voti.
All’autore è andata un’opera dell’artista Lucia Crisci.

Questa la classifica finale
Massimo Carlotto – Il turista – RIZZOLI voti 9
Gianni Farinetti – Il ballo degli amanti perduti – MARSILIO voti 15
Giorgia Lepore – Angelo che sei il mio custode – EO voti 12
Rosa Teruzzi– La sposa scomparsa – SONZOGNO voti 11

Nella stessa occasione sono stati assegnati i premi per le sezioni racconto e romanzo inedito.
Questi i vincitori delle sezioni riservate agli inediti:
Premio Nebbiagialla RACCONTO INEDITO in collaborazione col Giallo Mondadori
Un caso di omicidio, anzi due di Sergio Cova

Premio Nebbiagialla ROMANZO INEDITO in collaborazione con Novecento editore Calibro 9
Prosecco Connection di Fulvio Luna Romero

Al via su LaEffe il ciclo GialloSvezia

giallosvezia[comunicato stampa particolarmente interessante]

Camilla Läckberg, scrittrice da 12 milioni di copie, conquista il piccolo schermo con una serie ispirata ai romanzi che hanno per protagonisti Erica Falck e Patrik Hedström

LaEffe (canale 50 del digitale terrestre) lancia a partire da domenica 26 gennaio, ore 21.10, il ciclo GIALLOSVEZIA, nuovo appuntamento con la fiction ispirata ad alcuni bestseller noir firmati dai maestri del giallo europeo, in collaborazione con Marsilio Editori e Librerie Feltrinelli.

L’appuntamento con il brivido che viene dal nord si apre con tre domeniche in compagnia di Omicidi tra i fiordi – I gialli di Camilla Läckberg, serie creata da Michael Hjorth su soggetti della stessa Läckberg, che restituisce con grande maestria le atmosfere e la suspense che si respirano nei libri della scrittrice svedese, capace di vendere 12.000.000 di copie in tutto il mondo e di essere per ben quattro anni di fila la più letta nel suo Paese.

La principessa di ghiaccio, Il predicatore, Lo scalpellino, L’uccello del malaugurio, Il bambino segreto, La sirena e Il guardiano del faro… sette successi editoriali che si trasformano in avvincenti storie tv per rivivere le avventurose vicende di Erica Falck e di Patrik Hedström, interpretati rispettivamente da Elisabet Carlsson e da Niklas Hjulström. Palcoscenico dei misteriosi episodi che vedono coinvolti i due protagonisti è la piccola cittadina di Fjällbacka, borgo di pescatori della costa svedese dove tutti si conoscono e dove è nata e cresciuta la stessa autrice.

Omicidi tra i fiordi, in onda domenica 26 gennaio e domenica 2 e 9 febbraio, riesce a riprodurre alla perfezione l’anima dei bestseller della scrittrice svedese. La sua eroina Erica, anche nella trasposizione televisiva, risulta caratterizzata da un’incredibile autenticità. E’ una donna sensibile ed intuitiva, è un personaggio positivo che riesce ad instaurare un feeling immediato con lo spettatore.

Un ulteriore aspetto di grande interesse è la capacità della serie tv di restituire con notevole effetto di realismo lo spaccato sociale in cui le storie si svolgono, in particolare la descrizione della condizione femminile, i meccanismi classisti e la complessità dei rapporti all’interno delle famiglie svedesi… tutti elementi che hanno decretato il successo planetario dei libri della Läckberg.

Il ciclo GIALLOSVEZIA proseguirà da domenica 16 febbraio con le tre stagioni de L’Ispettore Wallander, serie BBC di grande successo ispirata ai bestseller di Henning Mankell, lo scrittore svedese che ha dato vita al curioso personaggio di Wallander che nella versione televisiva è interpretato dall’attore e regista britannico Kenneth Branagh.

Fitzek, Malvaldi, Mankell (segnalazioni di ottobre/1)

Ovvero: in rigoroso ordine alfabetico, tutto ciò che mi piacerebbe leggere subito se non fossi impegnata a leggere altro…

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il sonnambuloSebastian Fitzek
Il sonnambulo
Einaudi Stile libero Big, 2013
Anche in ebook

Leon vive in un elegante appartamento con la giovane moglie Natalie, in un condominio progettato da un famoso architetto. Nonostante tutto sembri procedere per il meglio, l’uomo comincia a notare qualche dettaglio sospetto e un giorno la moglie scompare nel nulla.
Leon è tormentato dall’idea di aver commesso qualcosa di irrimediabile e che siano tornati a manifestarsi i sintomi della grave forma di sonnambulismo che aveva funestato la sua adolescenza. Già allora, infatti, in quel durissimo periodo innescato dalla morte di entrambi i genitori, aveva avuto episodi violenti che lo avevano costretto per anni a seguire una cura psichiatrica. Terrorizzato da sé stesso, decide di piazzare una telecamera nella stanza da letto e monitorare i propri comportamenti. E cosí scopre la vita notturna della quale era totalmente inconsapevole…

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argento vivoMarco Malvaldi
Argento vivo
Sellerio, 2013
Anche in ebook

C’è una rapina nella casa di uno scrittore molto noto; col bottino, sparisce il computer in cui è salvato il suo ultimo romanzo non ancora consegnato alla casa editrice e incautamente non conservato in altro modo. Da questo momento il file comincia a scivolare come argento vivo sul piano accidentato della sua avventura, e si insinua, imprendibile e vivificante come il metallo liquido degli alchimisti, nel tran tran quotidiano dei tanti e diversi protagonisti. Ognuno dei quali sarebbe per sorte lontanissimo dagli altri, ma si trova coinvolto occasionalmente a causa della deviazione che quel manoscritto ha impresso nella sua esistenza. Il grande scrittore e la moglie; il giovane ingegnere a tempo determinato che lotta con la vita insieme alla affannata compagna; la bella agente di polizia, che conduce l’indagine in competizione con il laido superiore; la banda dei balordi; il tecnico appena disoccupato che c’è capitato per caso; il vecchio editore e la giovane editor. Questa varietà di personaggi, con i loro pezzi di vita, l’autore muove intorno alle eventualità aperte dallo svolgersi dell’inchiesta di polizia, su cui a loro volta gli individui incidono inconsapevoli con le scelte che fanno, creando una commedia degli incroci della vita.
Al consueto umorismo fondato sull’equivoco della situazione e sull’effetto sorprendente di un dialogo surreale e ovvio insieme, Malvaldi innesta in questa commedia poliziesca un altro tipo di indagine: una investigazione ambientata in quella zona misteriosa in cui avviene l’incontro tra il caso, la libertà di agire, e il corso necessario delle cose.

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la manoHenning Mankell
La mano
Marsilio, 2013
In libreria il 9 ottobre 2013
Anche in ebook

“Questa storia fu scritta diversi anni fa. Cronologicamente si colloca prima di L’uomo inquieto, l’ultimo della serie. Non esistono altre storie di cui Kurt Wallander sia il protagonista”

Kurt Wallander potrebbe finalmente realizzare uno dei suoi vecchi sogni e trasferirsi in una casa di campagna, fuori Ystad. Un giro di ricognizione del giardino lo porta però a fare una macabra scoperta: dal terreno spunta lo scheletro di una mano umana. A chi apparteneva? Da quanto tempo quel corpo è sepolto in quel giardino? Nei poderi lì intorno, non c’è nessuno in grado di fornire una spiegazione. Con l’aiuto dei suoi colleghi e di Linda, la figlia da poco entrata in polizia, Wallander deve scavare indietro nel tempo e cercare di ricostruire la storia di una morte oscura. Una tragedia dove innocenza e colpevolezza non sono nettamente distinte.

I romanzi di Mankell sono tradotti in più di 40 lingue e hanno venduto nel mondo 40 milioni di copie.

 

 

Libri in arrivo – Settembre 2013

Da quando ho aperto questo blog ho cercato di evitare, per quanto possibile, la prassi delle segnalazioni, che in passato usavo prevalentemente come modalità per adempiere a obblighi contrattuali senza troppa fatica (adempimento necessario nelle giornate di fiacca). Obblighi che ora sono cessati, per fortuna.
Tuttavia il rientro dalle ferie ha portato, nella casella di posta elettronica, diverse cosette che sottopongo alla vostra attenzione non per inerzia, ma perché sembrano davvero interessanti.

Betty CotroneoRoberto Cotroneo
Betty                            
Bompiani, 2013

È il 1987. Georges Simenon vecchio e malato decide di tornare per l’ultima volta nella sua isola preferita, Porquerolles in Costa Azzurra, per trascorrere qualche settimana in una piccola villetta dentro la macchia mediterranea. Nella stessa isola compare una giovane donna, molto bella, con uno sguardo strano, che si fa chiamare Betty, come il personaggio di un celebre romanzo di Simenon, anche se non è il suo vero nome. Poco tempo dopo l’improvvisa apparizione, Betty viene trovata in mare. Non è un suicidio. È stata assassinata. Da chi, e perché?

Simenon deve improvvisarsi Maigret, e decide di scrivere in prima persona questa storia. E attraverso questo caso giudiziario, quello di una donna ossessionata dai suoi romanzi, riapre vecchie ferite, come il suicidio della figlia Marie-Jo, indaga fino in fondo le contraddizioni della sua vita. E ci fa entrare in quel mondo di perdenti che ha descritto nei suoi libri più belli. Fino all’epilogo, davvero sconvolgente, che è un modo crudele per tirare le fila di tutto, e chiudere i conti di un’esistenza segnata da un tarlo, da una ferita da cui non si può sfuggire. E che non gli dà pace.

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le sparizioniScott Heim
Le sparizioni
Edizioni Beat, 2013
Traduzione di Luca Briasco
Edizione originale Neri Pozza

In Kansas viene ritrovato un ragazzo scomparso. È morto, il corpo gettato in un campo. L’omicidio ossessiona una vedova nel crepuscolo della vita, Donna, e risveglia in lei la memoria travagliata del suo passato. Donna è stata rapita da bambina, e quell’esperienza l’ha irrimediabilmente segnata, trasmettendole il gusto morboso di seguire, insieme con il figlio Scott, le sparizioni dei bambini, i rapimenti, i traumi delle famiglie distrutte dalla violenza di una scomparsa improvvisa. Un giorno Scott, che vive a New York e conduce a sua volta un’esistenza tormentata, decide di tornare in Kansas per aiutare la madre gravemente malata e ravvivare ancora quel loro «hobby», aiutandola a scrivere un libro sui bambini scomparsi. Ma una volta nella casa della sua infanzia Scott troverà qualcosa di diverso, e di terribile.
Nel seminterrato, scoprirà una stanza segreta che non ricordava, e dentro, ammanettato, un ragazzo…

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Il casale - FormaggiFrancesco Formaggi
Il casale
Neri Pozza Editore, 2013

L’estate è asfissiante, Francesco è pigro e vorrebbe restare in città, ma Giulia non sente ragioni e lo costringe a partire per una settimana di vacanza al casale di campagna della zia Ester. Stanno insieme da solo qualche mese e il loro rapporto è ancora pieno di slancio, ma quando Giulia allunga i piedi nudi sul cruscotto e Francesco si accorge che ha gli alluci orribili, quasi deformi, è come se il mondo gli crollasse addosso: prova una tale repulsione che perfino il pensiero di far sesso con lei gli diventa impossibile. Da quel momento in poi, come un sassolino che rotola a valle fino a diventare una valanga, tutto ciò che a Francesco accade nel casale sembra la conseguenza disastrosa di quella deformità. Come quando scopre che qualcuno si è messo a sterminare le galline, o che la zia Ester ha una vita notturna segreta, o che dietro il dito mozzo di Mario, il custode, si nasconde forse un misfatto inconfessabile e, ancora, dietro i modi timorosi della domestica Clara, insieme alle paure di una donna schiavizzata, si cela un insospettabile animo poetico.

Francesco intuisce che al casale, celata da comportamenti rigorosi e aristocratici, si sta preparando una sciagura. E quando si renderà conto di trovarsi al centro della scena in cui si scateneranno gli eventi, sarà ormai troppo tardi per tornare indietro. Dovrà guardarsi dentro, riconoscendo l’abisso che si apre tra ciò che ha creduto di essere e ciò che è realmente.

Con uno stile che gioca sapientemente con i generi e li piega a soluzioni del tutto inattese, Il casale ci racconta la deformità nascosta dietro le apparenze più abbaglianti. Entriamo nella zona opaca dell’essere umano, dove le fantasie si fondono con le paure, e le passioni – amore e odio, violenza e tenerezza – si mescolano in una maniera tale da rivelarsi incontrollabili.

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le regole del buioJerker Eriksson e Håkan Axlander Sundquist
Le regole del buio
Corbaccio, 2013

«L’inizio della fine». Tra le fiamme che divorano un’auto e i suoi due occupanti nel centro di Stoccolma, il commissario Jeanette Kihlberg intuisce che l’intricatissima indagine in cui è coinvolta sta precipitando verso il suo epilogo. Molti dei principali attori sono già usciti di scena, assassinati uno dopo l’altro da una mano misteriosa e senza volto, mossa da motivi che restano insondabili. Il commissario e il fedele collega Jens Hurtig sembrano arrivare sempre un istante dopo che l’orrore abbia svelato l’ennesimo frammento di un disegno indecifrabile. Al centro di uno spaventoso commercio di vite umane, una sola figura rimane inafferrabile: il cerchio si stringe attorno all’avvocato Viggo Dürer, uomo dal passato controverso e apparentemente inattaccabile. Parallelamente, nella psiche di Sofia Zetterlund, psicologa e profiler dalla doppia personalità che assiste Jeanette nelle indagini, riemergono con fatica le ferite del passato, cicatrici mai rimarginate che lentamente si ricompongono in un disegno via via più chiaro e sconcertante: non può neppure immaginare quanto sia profondo il legame con il male che l’ha segnata. La verità è sempre più vicina, ma coinciderà con la sconfitta della ragione: celata dalle nebbie della mente, o rinchiusa nei sotterranei di una casa sperduta in mezzo ai boschi. Sorprendente, claustrofobico, estremo. Dopo La stanza del male e Una donna non dimentica mai, Le regole del buio conquista ancora una volta il lettore con il fascino del male, e del suo eterno racconto.

Jerker Eriksson, nato e cresciuto a Gävle, una delle più antiche città svedesi. Prima di scoprire di essere un romanziere, è stato lavapiatti, macchinista teatrale, commesso in un negozio di dischi, magazziniere, ruspista, guardiano, imballatore, produttore musicale, cameraman, bibliotecario.

Håkan Axlander Sundquist, nato a Linköping, cresciuto a Falun, Stoccolma e a Gävle, è stato bibliotecario, condannato per renitenza alla leva, operaio in una fabbrica di birra, guardaboschi, tecnico del suono, imbianchino, muratore, macchinista teatrale, cameraman, webdesigner, gallerista, musicista.

Le regole del buio è il loro terzo romanzo dopo La stanza del male e Una donna non dimentica mai, thriller originali e duri, destinati a spiccare nel panorama editoriale internazionale.

 

Il ritorno di Poirot

Hercule-Poirot-DVD-CoverNutro un certo scetticismo nei confronti degli apocrifi letterari perché trovo quantomeno bizzarro il fatto che un personaggio possa “sopravvivere” al suo autore al di fuori delle opere canoniche.
Tuttavia non posso ignorare che, dopo Sherlock Holmes e James Bond (per citare i primi che mi vengono in mente) anche Hercule Poirot tornerà a vivere in un romanzo la cui stesura, approvata dagli eredi di Dame Agatha Christie, è stata affidata alla scrittrice Sophie Hannah.
L’incontro è stato puramente casuale: da una parte gli eredi della Christie stavano discutendo con l’editore HarperCollins circa la possibilità di un nuovo libro per diffondere le pubblicazioni della Christie presso un pubblico giovane. La scelta è caduta proprio su Poirot, invece che su Miss Marple, per l’enorme popolarità che l’investigatore belga ha acquistato grazie alla trasposizione televisiva con David Suchet, che dal 1989 a oggi ha interpretato tutti in romanzi e racconti nei quali è presente Poirot.
(Scelta che forse alla Christie non sarebbe piaciuta, visto che dei due investigatori Poirot è quello che ha scelto di far “morire” anche sulla carta, nel 1975, con Sipario).
La fine della serie televisiva (le riprese si sono concluse a luglio di quest’anno) ha fatto sì che le “cellule grigie” di editore, eredi e altri si mettessero in moto per mantenere alto il livello di attenzione sulla Christie. D’altra parte Sophie Hannah (la cui agente, pare, passava per caso nei corridoi di HarperCollins proprio mentre si discuteva l’affaire Christie) è appassionata di crime dall’età di tredici anni proprio grazie ai libri della Christie. Il connubio è sembrato inevitabile.
Il mio scetticismo è, credo, palpabile, ma tanto dovevo… Ne riparleremo a libro ultimato, magari.

Il sito ufficiale di Agatha Christie.