La Debicke e… Omicidio alla Statale

Luigi Vergallo
Omicidio alla Statale
Todaro, 2018

Romanzo decisamente fuori dalle righe e particolare questo Omicidio alla Statale di Luigi Vergallo. Pensiamo subito al protagonista: Guillermo detto El Tiburón, lo squalo, uno strano ragazzo, difficile da inquadrare, cresciuto fuori dai canoni della legalità. Un personaggio inquietante ma allo stesso tempo intrigante. Un amorale? Beh forse sì. Tanto per cominciare è nato e vissuto a Barcellona, tirato su fino a diciotto anni da Primo, italiano anarchico (in fuga), elettosi suo padre putativo, e da due mamme adottive (la sua è scomparsa, ma perché?) che, dopo aver avuto la sua feroce “iniziazione” come uomo, viene spedito a Milano per frequentare la Statale, laurearsi in Storia e scoprire certi segreti del passato. Ma non diremo niente di più e invece lasceremo a El Tiburon il compito di raccontare la sua storia e per farlo, come nei migliori thriller di qualità, lui partirà dalla fine. Con la confessione ai lettori dell’omicidio della professoressa Eleonora Mais che, in cambio delle sue vigorose prestazioni amatorie, gli aveva fatto avere una borsa di studio per un dottorato. E proprio da questo delitto, con un’originale struttura narrativa che regala al lettore la possibilità di scoprire pagina dopo pagina, i complicati trascorsi milanesi del protagonista, densi di segreti, misteriosi personaggi, pericolose decisioni, minacciosi interventi dei servizi segreti e colpi di scena che si susseguono, parte la ricostruzione e il dettagliato resoconto di quanto è successo e di tutto ciò che El Tiburon ha fatto (prevaricazioni e delitti inclusi) durante il suo tormentato soggiorno all’ombra della Madonnina. Ma in realtà in Omicidio alla Statale niente è prevedibile: la movimentata storia del protagonista si snoda in ampie spire, muovendosi agilmente nelle location affaristiche del quartiere Ticinese, ricco di tanta storia, di lampi di cultura, ma anche di eccessi di vita mondana e di altro… e nelle aule dell’Università Statale dove gli studenti siedono nel chiostro, non vestono abiti firmati e, a volte, si lasciano sopraffare dai loro demoni personali. Ci sarà mai per El Tiburon la scelta di una vita normale? Indubbiamente questo eclettico personaggio è il vero centro della storia e la sua incredibile personalità, al limite del fantascientifico, tiene costantemente all’erta l’attenzione del lettore, ma allo stesso tempo l’autore è riuscito a costruirgli intorno una trama articolata, ben calibrata, che sa creare suspense e che si legge volentieri.

Luigi (Gigi) Vergallo (Lecce, 1978) è scrittore e ricercatore di Storia contemporanea. Ha pubblicato diversi romanzi e racconti, oltre a molti saggi di carattere storico. Collabora con diverse testate per le quali scrive soprattutto di cultura e di libri. Ha recentemente pubblicato con successo il noir Milano Frammenti (Eclissi 2017).

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