La Debicke e… Festa al Trullo

Chicca Maralfa
Festa al trullo
Les Flâneurs Edizioni, 2018

Festa al trullo è l’esordio letterario di Chicca Maralfa, una ‘black comedy’ ambientata in Puglia, tra i trulli e il Salento. Chiara Laera, la quarantina che avanza ma bella e famosissima influencer nel campo della moda, sta organizzando l’evento di punta dell’estate: una grande festa per il lancio internazionale di un nuovo brand, “ciceri&tria” voluto dallo stilista pugliese Vanni Loperfido, astro nascente della moda internazionale. La faccenda presenta anche lati non semplici e ostacoli che vanno superati. Il talentuoso creativo, infatti, è malvisto nella sua terra d’origine perché, emigrato da anni a Milano, si è dimenticato (forse vergognandosene?) delle sue origini e ai contoterzisti della zona ha preferito quelli del Nord. Il nuovo brand ciceri&tria, concepito per il suo marchio, è ispirato al nome di una gustosa ricetta pugliese, un piatto tipico della cucina salentina, pasta con i ceci guarnita di pasta fritta, e dovrà essere il tema alla serata che si svolgerà al C-Trullo, una splendida masseria di antiche e nobili tradizioni, comprata rinnovata e riadattata da Chiara Laera a locanda-albergo di lusso, in un armonico filare di trulli, con il valore aggiunto di una bella e folcloristica piscina. Insomma, avvalendosi della creatività di un famoso architetto milanese, supportato da un semifallito geometra locale che invece vorrebbe guardare lontano, è diventata l’ambientazione perfetta per un grande e iconografico palcoscenico mediatico. Il lancio del marchio di Vanni Loperfido avverrà dunque in diretta Instagram e Periscope con il mondo intero. E, per avere il massimo risalto mediatico, è stato allestito un set pseudofelliniano 2.0, con il valore aggiunto di poter disporre degli abitanti del posto disposti a interpretare se stessi: Elisabetta, la vecchia massara, scelta per rappresentare il clone della defunta nonna della padrona di casa, sarà all’opera davanti al suo banchetto come pulitrice di cicorielle; mest’ Luigi, rustico, brontolone ma cuore in mano, l’artigiano principe delle ceste, rappresenterà se stesso; Nicola, il casaro della masseria dell’Assunta, con i suoi baffoni e peli neri e la pelle scura, perfetto per il contrasto fotografico con il bianco del latte (dopo avergli fatto indossare i guanti di lattice e un bianco camice per motivi di igiene pubblica) starà incollato dietro il suo banco di lavoro a intrecciare mozzarelle. Usi e costumi che travalicano le vecchie abitudini, i sonnolenti ritmi da sempre rimasti inalterati ma già scossi dal minaccioso progredire del killer silenzioso che avanza sinistramente, infettando implacabile una distesa di meravigliosi ulivi secolari, il subdolo batterio Xylella. Non basta: c’è anche chi, in questa terra, non sopporta l’invasione dei portatori di nuovi costumi. Troppe novità che inquietano, piagano l’atmosfera, l’ambiente locale rumoreggia ambiguo. Qualcosa potrebbe infilarsi in quello che pareva un perfetto ingranaggio? E impedire che tutto fili liscio come doveva?
Una black comedy divertente, acuta e profondamente dissacrante, che fotografa senza falsi veli un’attualità fatta di niente e che rispecchia tante tendenze modaiole dei nostri giorni, trasportata in uno splendido territorio, la Puglia turistica e il Salento in particolare, che volente o nolente sempre più si sta trasformando in una sorta di set permanente – dai prodotti tipici alle architetture rurali troppo spesso riciclate a relais di lusso. Una coinvolgente e stravagante commedia nera, che si diverte a provocare un deflagrante corto circuito tra presente e passato.
Chicca Maralfa è nata e vive a Bari. Giornalista, è responsabile dell’ufficio stampa di Unioncamere Puglia. Appassionata di musica indipendente e rock d’autore, ha collaborato per la Gazzetta del Mezzogiorno, Ciao 2001 e Music, Antenna Sud e Rete 4. Nel 2018 con “L’amore non è un luogo comune” ha partecipato all’antologia di racconti “L’amore non si interpreta” (l’Erudita), contro la violenza psicologica sulle donne. Festa al trullo è il suo primo romanzo.

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