Era il 29 aprile come oggi, ma del 1981, quando la quindicenne Clelia C. inizia la sua carriera criminale. Erano gli anni delle guerre di camorra e il padre di Clelia (la madre è morta durante il parto) allontana la figlia da Napoli per proteggerla. Cinque anni dopo la ragazzina sognatrice è diventata una donna d’affari ed è pronta a prendere il posto del padre, ucciso in una guerra fra clan.
Al desiderio di vendetta si affianca la sete di potere, entrambi smisurati e incontenibili. Clelia usa ogni mezzo per raggiungere i suoi scopi (che non si dica che nella vita non sono stata capace di arrivare dove volevo) attraverso quarant’anni di storia italiana e internazionale.
Il mai abbastanza compianto Luigi Bernardi ci ha lasciato in eredità la sua visione del mondo. Se in Fantomax si ipotizza una fantomatica multinazionale del Male come causa di guerre e disastri, qua una donna sola, con il fatturato di uno Stato e nessuno scrupolo, è azionista di buona parte dei traffici illeciti che avvengono nel mondo e causa motrice di una devastante futura catastrofe naturale.
Ma è, appunto, una donna sola. Spinta da rabbia enorme. Usa il sesso per ottenere favori, perde gli uomini a cui si lega, chi la chiama “amore” è anche chi la tradisce.
Nelle mani di Grazia Lobaccaro, la Clelia adolescente spigolosa diventa una donna bella e poi matura, con la sicurezza di chi sta saldamente seduto sul trono del mondo. Intorno a lei, guerre, morti e distruzioni accuratamente ed efficamente riprodotte.
La storia di Clelia C. è la parabola dell’inarrestabile vittoria del Male sul Bene. Non c’è castigo o punizione, ma solo un’interminabile sfilza di successi nella vita di Clelia. È il simbolo della vanità di qualunque lotta contro il lato oscuro. La stessa Clelia legge Gomorra (anzi, ne compra anche una copia da far autografare all’autore) e lo trova interessante.
Ma è innegabile che la Storia si giochi su altri interessi, destinati a primeggiare.
Luigi Bernardi – Grazia Lobaccaro
Carriera Criminale di Clelia C.
BlackVelvet
Collana Piombo
Pagine 180