Langley, Uppsala e Svezia varia, capitali europee e teatri di guerra. Luglio 1980 – aprile 2014. I vertici della Cia decidono di eliminare un proprio agente operativo in Siria venuto a conoscenza di forniture americane di armi a cattivi nemici. Fanno saltare la sua auto a Damasco, al suo posto casualmente muore la donna che lo ha appena reso padre. In segreto porta in affidamento la piccolina in Svezia. Klara Walldéen viene cresciuta da bravi “nonni”, fa studi giuridici, poi collabora a Bruxelles con una autorevole europarlamentare svedese, ha da poco chiuso una storia importante con il forte Mahmoud Shammosh, invincibile ironico parà, omosessuale. Il ragazzo la ricerca quando viene drammaticamente in possesso della pennetta con le prove su vari contractors americani, assassini e torturatori. Klara rischia davvero la vita e il padre corre a salvarla nell’arcipelago a sud di Stoccolma nel Natale 2013.
Avvincente e raffinato l’esordio del 39enne avvocato Joachim Zander (Il nuotatore, Bompiani 2014, pag. 461, euro 19; orig. 2013, trad. Carmen Giorgetti Cima – disponibile anche in ebook), in prima sul padre e terza varia. Musiche di Prince Phillip Mitchell; glögg e specialità a km0.
(Recensione di Valerio Calzolaio)