Titolo I promessi sposi d’autore. Un cantiere letterario per Luchino Visconti
Autore Salvatore Silvano Nigro e Silvia Moretti (a cura di)
Editore Sellerio
Pagine 192
Prezzo 16 euro
Casa cinematografica romana Lux Film. 1940-1964. Nel 1941 Lux produsse “I promessi sposi” di Camerini, anni di conformismo fascista. Nel dopoguerra molta cultura italiana ripensò Manzoni, “guerra e pace”, i due Risorgimenti. Si studiò un film e Sellerio ha pubblicato nel 2007 l’inedito trattamento di Bassani (scritto fra 1954 e 1955).
Nel volume “I promessi sposi d’autore. Un cantiere letterario per Luchino Visconti” i curatori Nigro e Moretti (docente e dottoranda a Pisa) raccolgono ora i materiali (Bacchelli, Cecchi, Moravia, Soldati e altri) per la scelta dello scrittore e, poi, del regista (Visconti, reduce dal boicottaggio di “Senso”) di un film che non si poté fare. A metà dei Sessanta Lux chiuse, in altro modo se ne occupò la Rai.
(Recensione di Valerio Calzolaio)