La Debicke e… Friend Request

Laura Marshall
Friend request – Richiesta d’amicizia
PIEMME, 2018

L’incipit di questo thriller noir “bullistico” psicologico, ispirato a un cold case realmente accaduto, recita: «L’email piomba nella mia casella di posta come un ordigno inesploso: “Maria Weston vuole stringere amicizia con te su Facebook”. A una prima occhiata non noto l’ultimo pezzo della frase e leggo soltanto: “Maria Weston vuole stringere amicizia con te”. L’istinto mi fa chiudere il portatile di scatto». La voce narrante è Louise Williams, quarantenne divorziata con un figlio di quattro anni. E quel messaggio: “Maria Weston vuole stringere amicizia con te…” per lei è uno choc. Perché per lei, e per tutti, Maria Weston è morta annegata da più di venticinque anni e Louise è ancora attanagliata dai sensi di colpa, perché allora Maria Weston voleva diventare sua amica, e lei l’ha illusa e poi delusa profondamente.
Era il 1989 quando Louise, adolescente figlia unica e complessata, aveva visto per la prima volta Maria Weston, la “nuova”, che era misteriosamente arrivata in città per frequentare il liceo. Maria sembrava completamente diversa dalle altre ragazze che conosceva, e cioè Sophie e la sua banda, belle, pimpanti e popolari. Louise avrebbe fatto di tutto per entrare in quel gruppo di “eletti”, ma Sophie le riservava solo umiliazioni, insicurezze e cattiverie, per tenerla sulla corda. Poi era arrivata Maria. Maria era simpatica e autentica. Divertente. Sincera. In due giorni, lei e Louise erano sulla buona strada per diventare amiche. Maria e la sua ribellione facevano vacillare l’universo di Louise, fatto di sottomissione e voglia di emulazione. Infine era intervenuta la contorta realtà del liceo, con i meschini giochi di potere e la crudele voglia di prevalere. Giravano brutte voci sul trasferimento di Maria alla sua nuova scuola e, naturalmente, i compagni erano felici di esagerare e spettegolare. Sophie aveva cominciato a corteggiare la pecorella smarrita per riportarla sotto le sue grinfie. E Louise, temendo di ritrovarsi emarginata, aveva voltato le spalle a Maria. Nel 2016, quando Louise riceve il messaggio che Maria Weston vuole diventare sua amica su Facebook, è scioccata e spaventata. Ḕ come se un fantasma comparisse all’improvviso sui social network! Quella richiesta fa tornare brutalmente a galla ricordi dimenticati, sepolti da tempo: crudeli scelte e oscuri segreti. Legati alla notte della sua scomparsa, a un’azione che ha condizionato la sua vita e che forse oggi potrebbe cambiarla per sempre. Neppure lei può immaginare quanto. Louise ha sempre saputo che, se la verità mai fosse venuta fuori, avrebbe rischiato di perdere tutto. Il lavoro. Suo figlio. E ora l’improvvisa agghiacciante comparsa di Maria minaccia la sua tranquillità e la sua vita, la costringe a riprendere contatto con tutti coloro con i quali aveva rotto i legami e a partecipare alla rimpatriata organizzata su Facebook degli amici di allora.
L’età non ha eliminato le cicatrici lasciate da quegli anni dell’adolescenza. E per le ragazze più insicure, oggi quarantenni e magari realizzate, basterà quella rimpatriata a far risorgere tutti i dubbi su se stesse, sul proprio aspetto e sul proprio valore. Poco importa che abbiano costruito mondi e superato gli ostacoli, la sola idea di ritrovarsi in una stanza con i compagni del liceo provoca in loro un’indescrivibile ansia. Il lontano segreto che condividono non fa che fomentare le loro paure. E, nel tentativo di ricostruire esattamente cosa sia successo quella notte, Louise scoprirà che nella storia c’è molto di peggio e di più di quanto abbia mai saputo.
La psicologia dei personaggi e ogni particolare, che emerge nelle pagine che scorrono, ci porta pian piano a immaginare cosa sia veramente successo tanti anni prima e cosa abbia innescato tutto. Una trama con pochi, ma risolutivi colpi di scena che ci condurranno a scoprire l’orrenda verità. E un romanzo molto attuale che, dopo aver descritto con efficacia il dramma del bullismo tra adolescenti, causa iniziale e scatenante del dramma, affronta con coraggio anche il tema del dilagare spesso pericolosamente invadente dei social media o cyberbullismo…

Laura Marshall è cresciuta nel Wiltshire e ha studiato inglese all’Università del Sussex. Nel 2016, il suo primo romanzo, Friend Request, è stato candidato al Bath Novel Award e ha partecipato al Lucy Cavendish Fiction Prize e a luglio 2017, aveva venduto nel Regno Unito più di 300.000 copie. I suoi diritti sono stati ceduti a diversi paesi tra cui Stati Uniti, Germania, Francia, Italia e Paesi Bassi.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.