Titolo Azrael
Autore Pierluigi Porazzi
Editore Marsilio
Pagine 358
Prezzo 18 euro
Udine. Un recente periodo di elezioni regionali. Con il romanzo quasi pulp Azrael torna Alex Nero, testa rasata e pizzetto, cicatrice sulla tempia destra, pastore tedesco Zarko al seguito. Dopo che il Teschio gli ha ucciso moglie e figlia, ex profiler e agente di qualità, se ne è andato dalla città, pensa di vendere l’appartamento, gioca a scacchi e fa l’amore con Aiko, niente superalcolici, niente sigarette.
Il mesto eroe inventato da Pierluigi Porazzi crede di aver fatto arrestare il serial killer, eppure qualcuno ha ripreso il suo modus operandi e ricomincia a uccidere. La vicenda si intorbida e confonde: corruzione diffusa, vendette criminali e politiche, burattinai e burattini, un crescendo di sangue e travestimenti, violenza e masochismo. Non finisce qui.
(Recensione di Valerio Calzolaio)