Le gialle di Valerio/70: Il calcio in giallo

Il calcio in gialloAykol, Costa, Giménez-Bartlett, Malvaldi, Manzini, Recami, Savatteri
Il calcio in giallo
Sellerio, 2016
Traduzioni di Maria Nicola (dallo spagnolo), Şemsa Gezgin (dal turco)
Racconti gialli

Istanbul. Proprio ora. Mentre fa colazione al caffè Mavra, Katharina Kati Hirschel riceve una concitata chiamata dalla libreria di gialli che gestisce: il grande amico spagnolo gay Fofo l’avvisa di un nuovo allarme bomba lì vicino, meglio se ne vada. La preoccupazione di morire dilaniati è il prezzo da pagare per vivere nella cuore della città, sempre più segnata dal cattivo governo e dall’Islam politico. Appena arriva scopre quel che Fofo voleva davvero dirle di urgente: si è innamorato di Saeed, un 32enne calciatore nigeriano molto bello; penserebbe addirittura di sposarlo ma è scomparso da cinque giorni. Lo vanno a cercare e scoprono due fenomeni contemporanei: i pregiudizi e le angherie nel mondo dello sport, la sofferenza e l’inventiva dei migranti lungo il percorso. È l’occasione per raccontarci la Turchia di oggi questo intenso racconto “Il rifugiato”, con protagonista la bella simpatica single stambuliota. I racconti del volume sono sette e anche gli altri autori prendono il tema comune (alla vigilia della Copa America del centenario e degli Europei 2016) come spunto per divagare sui propri personaggi seriali e per metterli in un contesto criminal-calcistico. L’elettrotecnico investigatore Enzo si dibatte fra la manovalanza per rapine e prostituzione legata al calcio minore siciliano; Petra e Garzón devono capire chi può aver ucciso un arbitro strano, solo e deluso dalla vita, iperprotagonista sobillatore nei campi dei dilettanti di Barcellona; Massimo e i vecchietti assistono alla tappa di Pineta del campionato italiano di beach soccer femminile, le vecchie compagne di squadra hanno coinvolto la vicequestora Alice, mangiano da Aldo, c’è odore di reati; l’amico vicequestore Rocco deve fare l’allenatore giocatore nel big match annuale di Aosta “questura contro tribunale”; Donatella dell’appartamento 15 lascia Marghi a Consonni (dell’8) e accompagna Gianmarco a Sesto per la partita dei ragazzi (con turbamenti gay), lo stronzo genitore avversario incappa nel pluriomicida evaso; il disoccupato ex vip Saverio lavoricchia in provincia di Trapani e, quando muore il cugino dopo aver sbagliato un calcio di rigore, incappa nelle scommesse clandestine.

La giornalista e scrittrice Esmahan Aykol (Edirne, 1970) vive tra Berlino e Istanbul e spesso racconta con acume il crocevia turco sui giornali europei. Ora sta assistendo alla crisi del terrorismo e delle migrazioni 2015-16, resa ancor più confusa dalle menzogne del potere e dalla censura dei mass media. Narra di calcio attraverso Kati e allude agli attacchi razzisti (in Turchia quelli da fischiare e mortificare sono curdi e armeni), alle rotte degli scafisti, al mercimonio dei passaporti. Spiega la fuga degli occidentali da Istanbul, divenuta un melting pot per gli arabi di diversi paesi e di differenti realtà socioeconomiche. Ci guida nell’evoluzione triste di Taksim e di Galata. Il suo racconto va letto come un fondo e andrebbe studiato da chi usa Erdogan a fini privati, pur mantenendosi nel garbo e nell’ironia caratteristiche dell’autrice. Gli altri sette graziosissimi testi della tradizionale e tempestiva raccolta Sellerio hanno lo stesso filo, in un analogo rapporto con tecniche e obiettivi degli autori seriali. Ancora una volta forse quello letterariamente più riuscito e composito (e lungo) è quello del giornalista Gaetano Savatteri, palermitano trapiantato a Roma; il più simpatico come sempre Marco Malvaldi; il più divertente è Antonio Manzini, davvero esilarante e scoppiettante, non perdetevelo per la prima volta col suo Schiavone in una storia breve aostana. Alicia Giménez-Bartlett indulge un poco nel macchiettiamo, gli altri italiani (maschi e non più proprio ragazzini, Malvaldi è comunque del 1974) garantiscono produzione di qualità in una composizione per sportivi attempati. Non c’è compatriota che non abbia giocato a calcio in gioventù: de te fabula narratur. E qualche buon vino si rintraccia in ogni pagina. Per consolarsi dalle delusioni europee?

(Articolo di Valerio Calzolaio)

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out /  Change )

Google photo

You are commenting using your Google account. Log Out /  Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out /  Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out /  Change )

Connecting to %s

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.