La Debicke e… Il respiro della marea

Jean Failler
Il respiro della marea 
TEA, 2019

Il respiro della marea è il primo dei romanzi di Jean Failler, una quarantina e più, con la poliziotta Mary Lester. In questo primo capitolo Mary Lester, appena uscita dall’Accademia di polizia, presta servizio come ispettore tirocinante presso la polizia di Lorient, porto turistico e città marinara della Bretagna. Troppo spesso è costretta a occuparsi di noiose statistiche di delinquenza, di denunce per furti di conigli e altri reati minori tipici della vita di provincia. Le tocca perché tanto per cominciare è una ragazza di venticinque anni, ma soprattutto perché è entrata a far parte di un clan difficile, con l’ispettore capo che pare ignorarla e la sballotta qua e là e gli altri colleghi, all’apparenza imbevuti di una buona dose di maschilismo, che le danno poco credito. Ciò nondimeno sarà la prima ad accorrere sul posto di un crimine, a seguito di una chiamata. Nei pressi della passerella metallica sulla Scorff del ponte ferroviario di Lanester, ridente conglomerato turistico poco lontano da Lorient, la bassa marea ha fatto ritrovare il cadavere di Toutousse, un barbone benvoluto da tutti, e due giorni dopo una donna affranta denuncia la scomparsa del marito Antoine Sallabert, direttore di un grosso supermercato della zona, mentre in contemporanea viene ritrovato il suo furgone, rubato e usato da alcuni teppisti della zona per tentare di svaligiare una casa, servendosi della sega elettrica, rinvenuta sul pianale dei veicolo, e facendosi cogliere sul fatto. Mary Lester pensa che potrebbe essere arrivato il suo momento per farsi largo e dimostrare cosa sa fare. Purtroppo l’ispettore capo Marc Amedeo, il suo superiore che pare deciso a lasciarla a bollire tra le scartoffie, banalizza la faccenda. A suo vedere il barbone aveva bevuto troppo ed era caduto dalla passerella, mentre il manager, che diamine sono tante le persone che spariscono, probabilmente aveva tagliato la corda per altri lidi in compagnia di un’amante, e il tentato furto non erano che quattro piccoli manigoldi che avevano approfittato della situazione. Ordinaria amministrazione insomma, niente di eccezionale o in grado di scuotere la routine del commissariato di Lorient. Ma Mary Lester ha quello che in gergo poliziesco si chiama naso, insiste nel voler andare dietro al proprio istinto. Crede di dover collegare questi tre avvenimenti, indaga da sola caparbiamente e piomba su diversi strani indizi. In un ambiente che non la incentiva, riuscirà Mary a convincere i colleghi ad aiutarla? Pare difficile ma… Una malattia da raffreddamento dell’ispettore capo Amedeo provoca l’ingresso in scena del commissario Lebret al quale gli indizi e la ricostruzione degli eventi di Mary Lester appaiono abbastanza convincenti da fargli prendere in mano il caso per arrivare a una soluzione. Ma quale sarà poi soluzione?
La brevità del libro non lascia ancora spazio alla figura della protagonista, che tuttavia inquadriamo già caratterialmente come caparbia e determinata, né degli altri personaggi, ai quali l’autore dedica solo brevi tocchi di caratterizzazione. Immagino che per conoscere meglio tutti dovremo attendere i successivi capitoli della serie, ma gli intensi spunti locali e gli sprazzi della suggestiva ambientazione bretone, con il suo tipico clima invernale, stuzzicano la fantasia del lettore.
Il respiro della marea è il fortunato debutto sulla scena di Mary Lester. Il bretone Jean Failler ha ambientato nell’estremo Nord-Ovest della Francia la fortunata serie di gialli che vanta tre milioni di copie vendute in Francia.

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out /  Change )

Google photo

You are commenting using your Google account. Log Out /  Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out /  Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out /  Change )

Connecting to %s

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.