La Debicke e… I tre cuori del Polpo

Riccardo Besola, Andrea Ferrari, Francesco Gallone
I tre cuori del Polpo
Laurana, 2019

Il giallo I tre cuori del Polpo segna l’atteso ritorno del “Trio della Madonnina”: Riccardo Besola, Andrea Ferrari e Francesco Gallone. Un storia geniale, una giostra infernale che incastra l’incosciente protagonista in un inarrestabile gioco a nascondino e che, volente o nolente, non potrà né saprà mai fermare. Un incontrollabile e tormentato tour che guiderà i lettori per le strade e gli anfratti meno conosciuti di Milano, immergendoli in un caleidoscopico e fantasioso universo, ricco di menzogne, verità, maschere, dal quale sarà quasi impossibile districarsi. Una giostra decisamente pericolosa, che lo costringe di continuo a confrontarsi con un vorticare di vite e a impersonare di volta in volta diverse personalità. Una Milano magari meno conosciuta ma non per questo meno reale, una farraginosa metropoli che sa dimostrarsi pericolosamente avvolgente e seduttrice ma può trasformarsi anche in una trappola mortale. In questa Milano il protagonista della storia, Ulisse (questo pare essere il suo nome) va e viene, vegeta forzosamente ammantato da una sequela di identità dopo essere stato arruolato con il ricatto da uno dei tanti Servizi Segreti che tirano le fila del Bel Paese. Ulisse detto il Polpo perché ha sempre vissuto cambiando aspetto all’occorrenza. Le sue specialità erano truffe, furti e raggiri. Non è particolarmente coraggioso né geniale, tuttavia può contare su quel corposo passato da imbroglione che gli ha regalato un passaporto efficace per il nuovo “lavoro”. Ma il nostro piccolo fregoli, per poter lavorare a tempo pieno per l’Agenda Proteo, è stato costretto ad abbandonare le sue precedenti “attività”. Compresa la vita con una moglie appena sposata e in attesa di un bambino. Da sette anni infatti non parla con Terry, Teresa sua moglie, e non ha mai conosciuto sua figlia Greta, ma quando è a tiro le segue e le sorveglia come può e provvede al loro mantenimento, lasciando di nascosto nella cassetta delle lettere dell’appartamento, per troppo poco tempo anche il suo, buste dal sostanzioso contenuto. Stavolta ha appena ricevuto un incarico che lo mette in agitazione e non lo convince appieno. La Proteo gli ha affidato il compito di distruggere la ricca e famosa Louise Calemmi, ex soubrette, moglie di un magnate genovese, di poliedrico ingegno e ora trasformata in una politica ecologista d’assalto. Ma non sarà facile, perché all’improvviso parte delle sue multiformi identità sembrano sotto tiro e dalla nebbia dei suoi passati i nemici di ogni sua personalità lo braccano e minacciano la sua famiglia, unica àncora affettiva per la quale potrebbe rinunciare alla sua natura di trasformista. Non sarà facile, perché qualcosa non andrà come previsto. Messo sotto attacco, “il Polpo” dovrà mettere in campo tutte le sue arti di fregolismo per salvare la sua vita e quella dei suoi cari. Anche perché, per proteggerli, dovrà guardarsi dai nemici accumulati con gli anni, ma anche da qualcuno che credeva amico. Dovrà imparare a essere cattivo. Ma la necessità aguzza l’ingegno e lui dispone di una legione di “io” dalla sua parte. Un rutilante carosello di agenti sotto copertura, un pericoloso svolazzare di ambigui personaggi e di terroristi pasticcioni, mentre incombe spietato un clan mafioso calabrese, assetato di sangue e seminatore di morte, per arrivare a uno spettacolare finale.
Il trio non si smentisce e si cimenta ogni volta con un’altra sfida in caccia di nuove opportunità per crescere e sperimentare. Stavolta ha dedicato ai suoi lettori I tre cuori del Polpo, una specie di compendio noir/spystory denso di pagine esilaranti e altre di suspense a cento all’ora, senza mai trascurare i risvolti umani e psicologici del protagonista e dei comprimari. E ha perfettamente azzeccato la giusta atmosfera con un gustoso mix di ironia e grand guignol. Ma ritengo che questo romanzo in particolare sia stato anche uno scherzo e una sfida per il nostro inossidabile trio Besola, Ferrari e Gallone, loro che da anni sono diventati i tre irrinunciabili tentacoli e, perché no?, i tre cuori di un prolifico polpo letterario.

Riccardo Besola è nato a Milano nel 1974. Lavora nel settore pubblicitario televisivo. Ha pubblicato Nera la notte (Rai Eri, 2011), Piombo, Mala Femmina, Al bar con le ragazze (Eclissi editrice 2011, 2012, 2014), Milano Disco Inferno (Novecento Editore, 2016). Con Andrea Ferrari e Francesco Gallone ha scritto Operazione Madonnina, Operazione Rischiatutto, Il colosso di corso Lodi (Fratelli Frilli editori, 2013, 2014, 2015), Assassinio alla Scala (Centauria, 2016), oltre ai racconti nelle antologie Un giorno a Milano, Una notte a Milano (Novecento Editore, 2013, 2014), Giallo Metropoli (Piemme, 2015), Giallo di rigore (Giallo Mondadori, 2016).
Andrea Ferrari è nato a Milano nel 1977 e lavora come responsabile di un centro anziani e centro giovani del Comune di Milano. Con Eclissi sono usciti tutti i suoi romanzi “noir” con protagonista il detective privato Andrea Brandelli. Tra le sue pubblicazioni, in trio con Riccardo Besola e Francesco Galone, ricordiamo Operazione Madonnina – Milano 1973 (2013) e Il colosso di Corso Lodi (2015), entrambi per Fratelli Frilli. I loro racconti sono apparsi nelle antologie: Un giorno a Milano (2013) e Una notte a Milano (Novecento Editore 2014); Giallo Metropoli (Piemme, 2015) e Giallo di rigore (2016) nella collana “Il Giallo Mondadori”.
Francesco Gallone è nato a Milano nel 1978, vende fiori finti al mercato e si barcamena tra innumerevoli altre attività. Il suo primo romanzo, Milano è un’Arma (Eclissi), ha vinto il Primo Premio Belgioioso Giallo 2008. Per Eclissi Editrice ha pubblicato anche La Metropoli stanca e Lapidi d’asfalto. Con Besola/Ferrari/Gallone – R/A/F ha scritto Operazione Madonnina, Operazione Rischiatutto, Il colosso di corso Lodi (Fratelli Frilli editori, 2013, 2014, 2015), Assassinio alla Scala (Centauria, 2016), oltre ai racconti nelle antologie Un giorno a Milano, Una notte a Milano (Novecento Editore, 2013, 2014), Giallo Metropoli (Piemme, 2015), Giallo di rigore (Giallo Mondadori, 2016).

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