Sherlock, la seconda stagione

Inizia sabato prossimo su Premium Crime la seconda stagione di Sherlock, andata in onda su BBC 1 dal 1 gennaio 2012. Anche questa stagione prevede (solo) tre episodi: A Scandal in Belgravia, The Hounds of Baskerville e The Reichenbach Fall.

Questo è il trailer del primo episodio della seconda stagione:

La stagione 1 era partita vagamente in sordina, ma dopo i primi tre episodi (A study in pink, The Blind Banker, The Great Game) Sherlock era già diventato un’icona.

Nella brillante trasposizione attuale il dottor John Watson tiene un blog su consiglio della sua psichiatra (un medico di colore), è tormentato dagli incubi della guerra in Afghanistan e zoppica come Dr House. Sherlock Holmes è un consulting detective. I CSI lo odiano per il modo in cui invade le scene del crimine, mentre un tal ispettore Lestrade lo cerca perché non può fare a meno delle sue straordinarie capacità deduttive: Holmes infatti è in grado di capire se un uomo è separato, alcolizzato, il lavoro che ha e molto altro… dall’analisi del suo cellulare.
Watson e Holmes sono destinati a incontrarsi, piacersi e dividere lo stesso appartamento londinese al 221 B di Baker Street, di proprietà della gentilissima signora Hudson.
Ambientato ai giorni nostri, lo straordinario Sherlock – interpretato da Benedict Cumberbatch – ha riscosso un enorme successo: brillante, cinico, nicotinomane (ma rimedia con i cerotti alla nicotina), sociopatico.

Alla fine della prima serie avevamo lasciato Holmes alle prese con Moriarty al bordo di una piscina.

A Scandal in Belgravia ricomincia dalla stessa piscina, ma [spoiler!] Moriarty si dilegua quasi subito in seguito a una telefonata (la suoneria del cellulare è la celeberrima Staying Alive…); Holmes e Watson tornano alla loro vita quotidiana fino a quando compare Irene Adler, l’unica donna che – in qualche modo – riesca a suscitare l’interesse di Holmes.

Ovviamente la Adler del XXI secolo non può che essere una raffinatissima mistress in possesso di scottanti segreti di Stato. Non sono mancate le polemiche per qualche – pudicissima – scena di nudo appena accennato. In effetti, ciò che sembra strano è che gli inglesi si scandalizzino per la foto riportata sopra e non per frustini e bondage…
So’ strani, eh.

L’episodio, per la verità, è a dir poco entusiasmante. Il genio di Sherlock è messo a dura prova e lo spettatore è travolto dai continui colpi di scena fino all’ultimo dei 90 minuti di messa in onda. Un episodio che lascia spazio a un solo commento: “Ancora!”.

The Hounds of Baskerville e The Reichenbach Fall non sono da meno. Nel frattempo in rete si è scatenata una vera e propria sherlock-mania: la pagina di FaceBook dedicata alla serie tv conta 309.000 “mi piace”.

Sherlock e i suoi attori (Benedict Cumberbatch e Martin Freeman) hanno fatto incetta di premi agli ultimi Bafta e sembra ormai certo che ci sarà una terza serie, compatibilmente con gli impegni di sceneggiatori e protagonisti. E questo nonostante l’ultimo episodio sia legato al celebre scontro fra Holmes e Moriarty nel quale, secondo le intenzioni di Conan Doyle, entrambi avrebbero perso la vita.

Ma se Holmes è potuto tornare in vita nei romanzi e sul grande schermo, potrà ben farlo anche in tv…

10 thoughts on “Sherlock, la seconda stagione

  1. Ancor meglio della prima serie (che è già raro) e godibilissima da sherkockiani inveterati o da chi è completamente a digiuno (anche se i primi ovviamente si divertono con i riferimenti). C’è talmente tanto “materiale” sullo schermo (in jokes, le “percezioni” del protagonista in sovrimpressione, unexpected twists etc.) che ogni puntata dovrebbe essere probabilmente guardata due volte… E in più gli autori non hanno problemi a bistrattare il protagonista, esponendone tutti i peggiori lati più o meno nascosti. Davvero un piccolo capolavoro televisivo!

  2. Pingback: Sherlock (BBC)

  3. Pingback: American Horror Story 3: Coven | The Blog Around the Corner

  4. Pingback: Edgar Awards 2013 | The Blog Around the Corner

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *