La Debicke e… Le straordinarie bilocazioni di Lily Bells

Valentina Ferri
Le straordinarie bilocazioni di Lily Bells
Iguana editrice, 2018

Un romanzo delicato e irreale, concepito con ironia anglosassone alla Bennet, pieno di immaginari viaggi nel passato, un cadavere scaraventato in un pozzo e un biplano a motore che dovrebbe prendere il volo verso la luna peggio dell’Orlando Furioso dell’Ariosto…
E, come si fa al circo, allora dirò: Signori e signore, fatevi avanti per assistere alla prima incredibile avventura di Miss Lily Bells. Un personaggio stravagante, un’irriducibile sognatrice, una insolita e anticonformista eroina, priva di pregiudizi che saprà farsi amare dai lettori.
Chi tra noi non ha mai incontrato, magari per strada nella propria zona, un personaggio folcloristico? Lily Bells, quarantenne, single, per chi la vede e la conosce rappresenta questo personaggio all’ennesima potenza, l’esempio più classico e variegato della categoria: perché lei è geniale, disinteressata, disinibita, vive in un palazzo tra i più antichi di Bath e percepisce l’universo attorno a sé attraverso i filtri della fantasia, rendendolo molto più interessante di quanto in realtà questo mondo non sia. I suoi vicini la giudicano fuori di testa, ma lei se ne infischia allegramente, è libera, si veste e si muove come le pare, mangia ciò che le piace (molti cioccolatini) e, quando è in giro, non rinuncia mai alla sua miracolosa e capacissima borsa di rafia. Passa le giornate parlando da sola o con i gatti, che nutre con dedizione, e cucinando deliziosi buns di zucchero per sé e per corvi e piccioni. E, quando è sola in casa, ama indossare guepière di latex al limite del sadomaso che la costringono ad acrobazie per entrare e uscire e forse possiede persino un frustino. Ma soprattutto adora spiare i suoi vicini, che hanno nomi bizzarri: come la farmacista, la premurosa signorina Cloe Panthy che sembra una pantera, Mrs Sarah Oinky con il suo didietro da maiale, Mrs Madeleine Hawk con il marito in carrozzina, corredata dal fratello Jude simile a un rapace, Little Raphael, ex nano in un circo portoghese che si occupa della spazzatura, e il volpino quanto il suo nome Mr. Fox, felice padrone di una spider. Poi, oltre a essere interessata al mondo e al suo prossimo, ama visceralmente l’arte e la pittura, soprattutto Velasquez e Bosch.
Dorme poco e si immerge spesso, di sera, nelle pagine della biografia di Maria de Agreda, una suora mistica del Seicento che pare fosse dotata del dono della bilocazione, cioè della capacità di trovarsi in due diversi luoghi contemporaneamente. E, influenzata da questa lettura, in una dimensione in cui realtà, finzione, sogno e veglia si intrecciano, mentre una Lily visita il museo e l’altra Lily organizza merende per bambini immaginari, può anche trovarsi catapultata nella Spagna di Filippo IV, tra i campesinos del Sud America, oppure, molto peggio, di finire rinchiusa in un sotterraneo e rischiare il rogo, come bruja (strega) dopo aver ballato un fandango in un’equivoca taverna madrilena. Lily però sa benissimo che non si tratta di sogni: i postumi al risveglio sono molto reali. Ma avrà davvero il potere di bilocazione nel tempo? Lei stessa se lo chiede finché, un giorno, qualcosa succede davvero. La sua smania di girovagare e spiare la porta a essere testimone di un efferato omicidio, mettendola in serio pericolo. Scoperta dagli assassini, viene imprigionata nelle umide e buie cantine di un antico palazzo ma, per sua fortuna, ha al braccio la borsa di rafia azzurra che non abbandona mai. E dovrà attingere a tutte le sue riserve di genialità, fantasia e innocenza per potersela cavare. Ci riuscirà?

I quadri preferiti di Lily Bells
Diego Velazquez, Il buffone Sebastian de Morra
Hieronymus Bosch, Estrazione della pietra della follia
Hieronymus Bosch, Il Giardino delle delizie
Diego Velazquez, Autoritratto
Diego Velazquez, Il principe Baltesar Carlos in tenuta da caccia
Diego Velazquez, Los Borrachos de L’incoronazione di Bacco
Diego Velazquez, particolare di bicchiere d’acqua con fico da El aguador de Sevilla

Valentina Ferri vive tra Pavia e Milano, dove è nata. È attrice di teatro, giornalista e autrice di saggi e romanzi. Vicedirettrice del mensile Azienda Edicola, collabora con testate femminili, periodici musicali e pagine di cultura. È autrice del saggio La ineluttabile modalità dell’udibile. Allusioni e strategie musicali nell’Ulisse di James Joyce (Deainedi 2004), dei romanzi Il mare immobile (Galaad 2011), Avevo otto anni e c’era la guerra. Storia a quattro mani con cucina (Deainedi 2014) e Quando il leone si ciberà di paglia (Galaad 2014). Nel 2016 ha pubblicato i libri Pop Porno e Condividi! La Sharing Economy e il futuro con Hop edizioni. Nel 2017 per Edizioni San Paolo ha scritto Lorenzo Milani – Educare alla passione e il testo teatrale Urge la musica in ogni sillaba ispirato a Gabriele D’Annunzio (Deainedi). Nel 2018, sempre per le Edizioni San Paolo, ha pubblicato il volume Dalla leggenda alla realtà – la caccia alle streghe.

One thought on “La Debicke e… Le straordinarie bilocazioni di Lily Bells

  1. Cara Patri

    le mie risposte con “OK” ai tuoi messaggi vengono rimandate indietro con la dicitura “Le seguenti caselle di posta elettronica non sono disponibili o è impossibile trovarle: patriziadebicke@ymail.com.” Non so cosa fare. Aiuto!!!
    Fabio

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.