Oxford Murders – Teorema di un delitto

The Oxford MurdersMediaset Premium lo sta passando in questo periodo (Giovedì 24 alle 21.15 su Premium Energy, per la precisione), quindi se avete occasione consiglio vivamente di vedere Oxford Murders – Teorema di un delitto. Il film è tratto dal romanzo La serie di Oxford (edito da Mondadori, pubblicato anche nel Giallo Mondadori nr. 2892, gennaio 2006) di Guillermo Martinez, un giallo di alta classe che mescola una trama impeccabile a curiose nozioni di matematica, filosofia e magia.

Il libro inizia con l’omicidio di un’anziana signora, accompagnato da un inquietante biglietto sul quale compare un simbolo matematico, il primo di una serie. Un serial killer si aggira nella tranquilla cittadina di Oxford: potrebbe trattarsi di qualcuno che, pur di dimostrare la propria superiorità intellettuale, non esita a uccidere sfidando i brillanti matematici del luogo a risolvere il caso. Sono “crimini impercettibili”, quelli che vengono commessi, crimini che potrebbero quasi essere scambiati per decessi naturali se non fossero accompagnati da quei biglietti… Come nella migliore tradizione gialla, la verità è al tempo stesso rigorosamente logica e accuratamente celata, proprio come la lettera rubata di Edgar A. Poe.

Devo ammettere che un romanzo giallo acquista molti punti, nella scala delle mie preferenze, se oltre a mettere alla prova le mie capacità deduttive riesce anche a stimolare la curiosità di saperne di più su argomenti che sono stati accantonati dopo gli anni della scuola. Sono andata quindi a rispolverare nozioni come il teorema di Fermat, il paradosso di Wittgenstein sulle regole finite e addirittura un racconto di Dino Buzzati, Sette piani.

E, sorpresa sorpresa, il film mi è piaciuto altrettanto. È vivace, ricco di citazioni, ambientato nella splendida atmosfera dei college inglesi di Oxford.

La trama è un capolavoro di eleganza, ma è la stessa del libro, inutile ripeterla.
Se non avete letto il libro di Guillermo Martinez, il finale vi colpirà per la sottigliezza. Se lo avete letto, vedrete con quale vigore e nitidezza prendono vita sullo schermo i due contrapposti caratteri dello studente Martin e del professor Arthur Seldom.

Ottimo giallo con grandi spunti di riflessione circa la Vita, l’Universo e Tutto Quanto.

Qualche curiosità in più su Wikipedia.

Oxford Murders – Teorema di un delitto
Regia di Álex De la Iglesia
Con Elijah Wood, John Hurt, Leonor Watling, Julie Cox, Anna Massey
Titolo originale The Oxford Murders
Durata 110 min.
Spagna, Francia 2008

4 Comments

  1. cara Ale, ho provato appena a seguire le briciole di pensiero sparse sul sentiero- il teorema di Fermat, Wittgenstein- e mi ha preso una vertigine immediata ….come dice una mia amica, c’è tutto un mondo altrove ed io mi confermo nel fatto che vivo una vita parallela in un universo di tanti oggi possibili. La fantascienza è reale, l’importante è non farci caso!

    Like

    1. Rosanna, è un giallo bello-bello, le nozioni sono sparse in modo da non pesare… e poi bisogna sapere un po’ di tutto, che a questo mondo, signora mia, non è mai abbastanza…

      Like

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out /  Change )

Google photo

You are commenting using your Google account. Log Out /  Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out /  Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out /  Change )

Connecting to %s

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.