Le brevi di Valerio/78: Macchiavelli

L'archivistaTitolo L’archivista
Autore Loriano Macchiavelli
Editore Einaudi
Anno 2016
Pagine 241

Bologna. 1981. Il Giallo Mondadori (il settimanale che va solo in edicola) pubblicò L’archivista, il nuovo romanzo di Loriano Macchiavelli (Bologna, 1934), che aveva già scritto sette avventure con protagonista Sarti Antonio, sergente. Qui il poliziotto archivia la pratica di uno scippo per strada in cui l’autista dell’auto (con la targa di una città inesistente) aveva lasciato in coma la 18enne universitaria Norma Valini. In archivio c’è Poli Ugo, vice ispettore aggiunto. È lui l’odioso protagonista che risolverà il caso: insopportabile, presuntuoso, asociale; burocrate violento fascista; sciancato col bastone e un alibi per angariare tutti; misogino e misantropo; astemio, niente sigarette e caffè; moglie accasciata e figlio di sinistra; debole coi forti, forte coi deboli; ghigni e mai risate; intelligente e crudele. Finalmente arriva in libreria e lo sfortunato Sarti fa da comparsa. I lettori di oggi hanno di che divertirsi e riflettere.

(Recensione di Valerio Calzolaio)

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