Gesuino Némus
Il catechismo della pecora
Elliot Roma, 2019
Noir
Telévras, Ogliastra. Giugno 2017. Muore un vecchio maestro, Marcellino Nonies. La sua vita era rimasta segnata oltre 50 anni prima da una ragazzina intelligentissima fuggita da scuola il primo giorno di prima elementare: Mariàca Tidòngia aveva il padre pastore rimasto vedovo proprio al momento del parto. Era vissuta all’aperto, isolata dal resto del mondo, in un casolare a metà strada tra stazzo e nuraghe. Il maestro aveva cominciato a raggiungerla fra le montagne per insegnarle a leggere e scrivere. Poi però, appena compiuto 14 anni, lei rimase incinta e fu maledetta dal padre. Maria scomparve. Eppure il figlio è divenuto un luminare della medicina. E lei?
Il catechismo della pecora è un originale delizioso romanzo con coprotagonista lo stesso autore Gesuino Némus, eteronomo di Matteo Locci (Jerzu, 1958), il quarto dei gialli sardi per caso (il quinto è appena uscito). Stile sorprendente, ironico e acuto nel descrivere i miti autoctoni, culturali e politici dell’ultimo mezzo secolo.
(Recensione di Valerio Calzolaio)