La Debicke e… I segreti di Westhill House

Jess Ryder
I segreti di Westhill House
Newton Compton, 2020

Già dal prologo incontriamo i due protagonisti, che si muovono in un diverso piano temporale, Stella e Jack. Non sono sposati, convivono da qualche mese e Stella ha convinto Jack a farle da compagno e testimone in un’avventura che, comunque la si guardi, sembra troppo grande per lei. Alla morte dei genitori Stella ha ereditato un bel po’ di soldi e adesso cerca una casa in cui investirli. Così quando un’agenzia di Navansey – paesino sperduto sulla costa della Gran Bretagna, abbastanza lontano dalle spiagge alla moda – le propone Westhill House, una villa con otto camere da letto che si erge a strapiombo sul mare, in una straordinaria posizione e con un panorama mozzafiato, se ne innamora a prima vista. Ma Westhill House è rimasta disabitata per molti, troppi anni. Oggi è fatiscente e per rinnovarla abbastanza da poterci vivere bene bisogna imbarcarsi in costosi lavori di ristrutturazione. Ciò nondimeno Stella, benché non abbia abbastanza denaro per un restauro con tutti i crismi, la vuole a ogni costo e, convinta di riuscire a riportarla all’antico splendore, completa l’acquisto. Poi, non potendosi permettere un’impresa edile vera e propria, si affida ad Alan, un vecchio artigiano muratore della zona, disposto a lavorare in economia. Ma c’è tanto, troppo da fare e Alan da solo va avanti lentamente. Intanto i rapporti di Jack con Stella, che per seguire l’avanzamento dei lavori si è trasferita o meglio accampata nella vecchia villa, sono un po’ tesi. La loro attuale sistemazione è scomoda e Jack, che deve fare avanti indietro ogni giorno da Londra per andare in ufficio, si adatta malvolentieri a mangiare piatti pronti e, anche se la sera escono, in confronto alla grande città trova Navansey noiosa. Per alleggerire la tensione, Stella fa arrivare un letto nuovo comodissimo e si mette a cucinare apposta per lui. Ma proprio quando stanno finalmente degustando una cena perfetta, accompagnata da ottimo vino rosso, qualcuno bussa alla porta. Stella va ad aprire (si potrebbe quasi dire: la sventurata rispose) e, da quel momento, la loro già precaria quotidianità sarà sconvolta dall’arrivo di Lori, che diventerà la terza protagonista della storia. Lori, in fuga da un marito violento, si presenta piena di lividi e sporca di sangue e dichiara di essere stata indirizzata a Westhill House quando ha chiesto aiuto per telefono. Nei giorni successivi Stella non se la sente di allontanare Lori, anche se quest’ultima non vuole che si rivolgano alla polizia per sporgere denunzia. Questo suo strano atteggiamento, appoggiato da Stella, riuscirà a incrinare il rapporto con Jack. Perché poi, a conti fatti, chi è Lori veramente? E quella che racconta è proprio la sua storia? Lori trova appoggio anche in Alan, il muratore tuttofare, ma poco dopo la casa comincerà a svelare strani segreti: disegni fatti da bambini, nascosti sotto la carta da parati in una camera da letto, vecchie carte che Stella e Lori troveranno infilate sotto le assi del pavimento, nella stanza della torretta. Pare che in passato Westhill House avesse fama di essere un rifugio sicuro per le donne in disgrazia o maltrattate. Forse le sue mura nascondono terribili e pericolosi segreti?
Una terza linea temporale mette in scena una quarta protagonista Kay, giovane madre degli anni ’70 che incontra e sposa l’affascinante “Foxy”, forse per sfuggire ai genitori che stigmatizzano la sua condizione di madre single con un figlio avuto fuori dal matrimonio. Ma non sarà una scelta felice…
I segreti di Westhill House è una storia al femminile, con diversi punti di vista narrativi, che si svolge in una casa abbandonata su una scogliera. Stella, che sembrerebbe affranta e sconvolta per la morte prematura dei genitori e si dedica anima e corpo alla ristrutturazione di Westhill House, man mano svela la sua vera natura. Al suo fianco c’è Jack, all’inizio il suo compagno, una figura evanescente, con sentimenti normali ma con ben poca voce in capitolo. Lei lo ama, o forse crede di amarlo, ma non abbastanza. Jack sembra molto preso da lei che invece quasi istintivamente fa di tutto per allontanarlo.
Una trama piena di buona volontà ma che affastella in modo confusionario tanti, troppi problemi esistenziali. E tuttavia I segreti di Westhill House ha il pregio di affrontare, anche se in modo abbastanza soft, il tema della violenza domestica. Un tema molto sentito e all’ordine del giorno in ogni parte del mondo. E purtroppo non si riesce a capire cosa possa costringere una donna a continuare a subire delle angherie giorno dopo giorno. La paura forse? Il bene e l’amore per i figli? L’illusione di riuscire a cambiare la persona al suo fianco?

Jess Ryder ha lavorato per anni come sceneggiatrice e la sua passione è guardare serie TV poliziesche. Ha pubblicato numerosi libri di successo, molti dei quali per bambini e adolescenti, ma la sua vera passione sono i thriller. Newton Compton ha pubblicato La ex moglie e I segreti di Westhill House.

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