La Debicke e… Appuntamento con la morte

Stuart MacBride
Appuntamento con la morte
Newton Compton, 2020

Arriva in libreria la dodicesima indagine di Logan McRae, firmata da Stuart MacBride, l’autore che per il “Sunday Times” è il numero uno del tartan nero.
In Appuntamento con la morte MacBride non ci fa mancare niente. Sorprese impensabili e avventure rocambolesche, esilaranti intermezzi domestici delle diaboliche scatenate Naomi e Jasmine con il maestoso ma complice distacco della gatta Cthulhu, sfacciato umorismo che si mischia alla paura e alla rabbia, lo scontato e prevedibile caos delle forze dell’ordine, l’iconica, rugosa e simbolica regina lesbica, la detective Roberta Steel, l’inimmaginabile caldo nord della Scozia di un’estate soffocante, con il sole che brucia la pelle togliendo il fiato e un Logan ancora acciaccato, dopo che nel precedente libro era riuscito per miracolo a sopravvivere a un accoltellamento. Costretto a riprendere servizio dopo ben un anno di convalescenza, l’ispettore Logan McRae spererebbe di potersi dedicare a un caso semplice e poco impegnativo. Ma il destino ha deciso di giocargli un brutto scherzo.
Il suo nuovo capo di Professional Standards, il sovrintendente e fan dell’uncinetto Julie Bevan, lo ha assegnato come agente di supporto all’ispettore Frank King nell’indagine sulla scomparsa del professor Wilson, scoperta da una collega di università. Wilson, voce di spicco che sostiene l’unione e ridicolizza i sostenitori dell’indipendenza, ha fama di prepotente rompiscatole, attaccabrighe per vocazione ed è unanimemente detestato sia dagli studenti che dai colleghi. Apparentemente il professore si è volatilizzato. Di lui in casa sono rimaste solo abbondanti e inquietanti tracce di sangue sul tavolo della cucina ma non il corpo.
La storia scotta parecchio, si teme un movente politico mentre le indagini mirano a scoprire se il professore sia stato rapito o ucciso e sepolto da qualche parte. E, dato che un gruppo di fanatici estremisti sta cercando di portare la tensione tra indipendentisti e unionisti al limite della rottura, è importante evitare passi falsi e magari chiudere il caso prima possibile. Anche perché la polizia di Aberdeen è sotto pressione. L’ispettore King, affidato a McRae, quando aveva sedici anni era entrato a far parte del gruppo Alt-Nat, estremisti nazionalisti scozzesi. E un pesce piccolo della stampa locale, voglioso di scoop, pare abbia intenzione di far esplodere una bomba mediatica relativa alla faccenda. Un grana grossa come una casa per tutta la polizia e per McRae. Grana che rischia di trasformare il suo frustrante lavoro di baby sitting a King in un catastrofico disastro.
Non basta, da giorni è sparito anche un assessore comunale. Si è pensato a un allontanamento volontario, a un suicidio… possibile che invece ci sia una relazione tra i due casi?
La faccenda esplode quando, con un colpo di scena in diretta, un minaccioso messaggio delirante e le mani mozzate del professor Wilson vengono recapitate nella sede della BBC, dove il professore avrebbe dovuto partecipare a un incontro televisivo. A giudicare dai tweet sul computer di Wilson, trovati dal detective Roberta Steel, il professore ha un sacco di nemici e ha sempre risposto per le rime agli insulti ricevuti. E perché la notizia della sua scomparsa è arrivata alla stampa prima dell’arrivo delle forze dell’ordine? Toccherà a Logan Mc Rae confrontarsi con la gerarchia della polizia, sotto stress per la pressione mediatica e pronta a scaricare le colpe sui sottoposti, controllando King, tenendo al guinzaglio il detective Steel e cercando di cavare qualcosa dall’agente Ciuffo e dal sergente Rennie.
Appuntamento con la morte è un romanzo a cento all’ora, con le tipiche stigmate di MacBride, che funziona bene e senza stancare dall’inizio alla fine. Ci sono pathos, suspence, violenza a occhi aperti, un gran senso dell’humour che per fortuna pervade l’atmosfera e lui, Logan Balmoral McRae, nell’inconsueto ruolo di baby sitter burattinaio. Un nuovo libro che piacerà senz’altro ai fan di MacBride per le sue caratteristiche intrinseche: descrizioni precise, ritmo incalzante, prosa diretta, saporita e piena di intrighi e complotti che poi è la garanzia della sua scatenata scrittura. Un thriller appassionante, geniale e con trovate spassose. Ad esempio chiamare un panino di, a occhio, circa 8.000 calorie “la delizia del cardiologo”…

Stuart MacBride ha svolto molti lavori, da addetto alle pulizie a sviluppatore di applicazioni per l’industria del petrolio. Newton Compton ha pubblicato in Italia i suoi thriller Il collezionista di bambini (Barry Award come miglior romanzo d’esordio), Il cacciatore di ossa e La porta dell’inferno, con protagonista il sergente Logan McRae. Nel 2013 Newton Compton ha pubblicato anche Cartoline dall’inferno, romanzo che ha per protagonista il detective constable Ash Henderson, e La stanza delle torture.
MacBride ha ricevuto nel 2007 il prestigioso premio CWA Dagger in the Library, per l’insieme delle sue opere, e nel 2008 l’ITV Crime Thriller Award come rivelazione dell’anno. Vive nel nord-est della Scozia con sua moglie Fiona. Il suo sito internet è stuartmacbride.com

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