La Debicke e… Dieci piccoli gialli 2

Carlo Barbieri
Dieci piccoli gialli 2
Einaudi Ragazzi
Illustrazioni di Chiara Baglioni

Dopo il successo di Dieci piccoli gialli, torna il piccolo commissario Ciccio! E cioè: “Francesco, il bambino che tutti chiamavano Ciccio perché in Sicilia è il diminutivo di Francesco, ma forse anche perché era un po’ cicciottello”. L’incipit di ciascuno dei dieci racconti, e dunque dei dieci casi da sbrogliare per il giovane aspirante commissario, è identico a quelli del precedente libro di Barbieri. Tutte le storie infatti cominciano allo stesso modo e, anche se non compare mai il cognome di Francesco, piccolo grassoccio protagonista, leggendo questa antologia destinata agli junior, il pensiero vola a una plausibile infanzia di Francesco Mancuso, commissario della Omicidi di Palermo, protagonista di tutti i thriller di Barbieri.
Ma il giallo funziona con il pubblico di ogni età.
E guarda un po’ questo Ciccio: è un ragazzo decisamente fuori dal comune, pieno d’arguzia, sensibile, curioso, osservatore, e con la “fissa” di andare a ficcare il naso dappertutto. Se vogliamo presentare al meglio questo libro ai lettori, possiamo dire che sono 10 storie gialle, da risolvere in pochissime pagine, destinate a coloro, dagli otto anni in su, che si sentono detective! Quelli che vorrebbero emulare tanti eroi del piccolo o grande schermo. Dieci piccoli gialli, che poi a conti fatti sono dieci storie di vita quotidiana, dieci racconti per scoprire un certo mondo infantile attraverso i loro occhi, ma soprattutto dieci lezioni di vita per riappropriarci di certe verità che a volte ci sfuggono, perché ormai ragazzi non siamo più. Ciccio è davvero bravo a risolvere i “casi” in cui si imbatte nella sua vita di bambino. A cominciare dal primo di questa nuova serie, in cui Ciccio capisce subito che c’è qualcosa di strano nell’uomo, un barbone?, che regolarmente rovista in uno dei tre cassonetti davanti a casa sua, ma stranamente sempre in quello dei tre appena svuotato. Per non parlare, poi, del furto dei colorati e bellissimi ombrelloni dello stabilimento balneare della spiaggia frequentato da Ciccio e famiglia. E lo strano caso dello spazzolino da denti e del ladro? Il mistero del furto, durante uno spettacolo di magia, dello splendido e preziosissimo bracciale di una principessa araba sulla Regina del Mare, una lussuosa nave da crociera? L’impossibile scomparsa di una Panda imbarcata su un traghetto per la Sicilia e la scoperta dell’identità di chi ha rubato a una vecchia signora seguendo l’esile traccia di un profumo? E poi la scoperta del truffatore che voleva farsi riparare la macchina già ammaccata. Non basta: lo scippatore di orologi e il ladro di vestiti nel negozio delle “Sorelle Zitelle”. Insomma, criminali e piccoli delinquenti di ogni tipo che escogitano piani sempre più ingegnosi, ma nessuno riesce a ingannare l’infallibile Ciccio! Al suo fianco, in veste di assistenti, il nonno autonominatosi aiuto ispettore, la mamma, fiera del suo bambino, e Serena l’amichetta del cuore.
Ciccio scopre persino chi ha provocato la nauseante puzza durante una sfida fra classi con il titolo tratto da Victor Hugo: “Nulla sveglia un ricordo quanto un odore”, ma stavolta sta zitto perché si tratta solo di uno scherzo.
La letteratura per ragazzi privilegia di solito lo spirito d’avventura, ma Barbieri, più che sull’eroismo del protagonista, punta piuttosto sulle sue doti investigative: spirito di osservazione, raccolta di dettagli che risultano indizi preziosi, oltre all’uso degli strumenti del mestiere: binocolo e foto col cellulare.
Se volessimo dare una definizione dei gialli junior di Barbieri rifacendoci alla letteratura adulta, giudicherei i suoi romanzi più vicini al giallo classico deduttivo tradizionale alla Sherlock Holmes piuttosto che agli hard-boiled di azione all’americana o ai giallo noir alla marsigliese.

Carlo Barbieri, scrittore «tardivo» come tanti suoi conterranei, è siciliano e ha vissuto a Teheran e a Il Cairo. Adesso risiede a Roma. È autore di thriller e racconti premiati in manifestazioni di prestigio come lo Scerbanenco@Lignano, Giallo Garda, Metropoli di Torino. Dieci piccoli gialli ha ricevuto il premio speciale della giuria al Premio Letterario Festival Giallo Garda.
Chiara Baglioni è un’illustratrice free-lance, ha studiato al Centro Sperimentale di Cinematografia della Scuola Nazionale di Cinema di Roma e successivamente si è laureata all’Università di Firenze. Lavora per i maggiori editori italiani. Per il catalogo Einaudi ha di recente illustrato le nuove edizioni di Le avventure di Cipollino e di La torta in cielo di Gianni Rodari.

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