Cinquanta in blu (Le brevi di Valerio 339)

Aa.Vv. (Alajmo, Maria Attanasio, Calaciura, Camarrone, Fontana, Alicia Giménez-Bartlett, Manzini, Molesini, Timm)
Cinquanta in blu. Storie
Sellerio Palermo, 2019

Nel 2019 sono stati celebrati i 50 anni dalla fondazione (opera di Elvira e Enzo Sellerio) della casa editrice. A inizio 2019 fu pubblicata una raccolta di racconti gialli di otto autori (italiani) della “scuderia”: ognuno scelse un vecchio romanzo della collana “La Memoria” (giunta al numero 1140) come elemento significativo della trama con il proprio protagonista. A fine 2019 l’operazione si è ripetuta con nove racconti non di genere (due non italiani) più un inedito incompiuto di Andrea Camilleri, nella stessa collana (ora al numero 1150). Il filo “blu” (sia l’anniversario che il colore) riesce a essere rispettoso dei differenti stile e sensibilità. Gli abbinamenti: Atzeni (1986) e Camilleri; Bontempelli (edizione 1981) e Manzini; Penelope Fitzgerald (1978) e Giménez-Bartlett; Sciascia (1978) e Calaciura; Luisa Adorno (1983) e Alajmo; Tabucchi (1984) e Timm; Aub (1981) e Molesini; Dovlatov (1999) e Camarrone; Greimas (1988) e Fontana; Manzoni (edizione 1982) e Attanasio.

(Recensione di Valerio Calzolaio)

Bacci Pagano. Una storia da carruggi (Le brevi di Valerio 338)

Bruno Morchio
Bacci Pagano. Una storia da carruggi
Fratelli Frilli Genova, 2019 (Prima ed. 2004)
Edizione speciale illustrata

L’investigatore privato Bacci Pagano blocca Alma, commessa ai magazzini Coin, bionda fidanzata del suo cliente. L’incarico non è del ricco promesso (cornificato) sposo, ma dell’impersonale Finanziaria che ne cura gli interessi, preoccupata del profilo commerciale dell’amante. Pagano, figlio di un operaio genoano e comunista, è ironico e disilluso. Lasciato dalla moglie, senza vedere la figlia da dieci anni, resta amante della musica di Mozart, della buona enogastronomia oltre che delle donne; Mara, la sua compagna psicologa, lo definisce “analfabeta dei sentimenti” e lui un po’ ci sta; viaggia su vecchia Vespa amaranto 200 PX e non porta mutande; preferisce i perdenti. Qui se la vedrà anche con i seguiti del Genova Social Forum del 2001. Grazie alla mitica casa editrice che lo lanciò, torna in una splendida godibile versione il primo romanzo edito del grande Bruno Morchio (1954), ne aveva già scritti altri (prima rifiutati poi recuperati), ne scriverà poi ancora di bellissimi. E continua.

(Recensione di Valerio Calzolaio)

Il mappamondo di Giacomo (Le brevi di Valerio 337)

Gilberto Lonardi
Il mappamondo di Giacomo. Leopardi, l’antico, un filosofo indiano, il sublime del qualunque
Marsilio Venezia, 2019

Da Recanati (anche) verso est. Leopardi (1798-1837). Sono decenni che l’ottimo professore di Storia della letteratura italiana Gilberto Lonardi (Verona, 1937) rivolge attenzione e studio al sommo recanatese, cercandolo dalla sponda della prima modernità, per varie vie, nell’antico. Questo è il terzo volume di una trilogia e riflette in particolare sulla definizione proposta da Gioberti per Leopardi e Vico, solitari risplendenti “soli nomadi”. Lo stesso titolo ne deriva, uno sguardo orizzontale, del mappamondo più che del calendario, che privilegia la forma-spazio e consente meglio di sottolineare le influenze (spesso poco approfondite in passato) dei libri presenti in biblioteca sull’Oriente, tra Persia e India, Ahriman e Buddha. Il bel libro (pur con linguaggio troppo autoreferenziale) è suddiviso in cinque parti (da cui i sottotitoli) e undici capitoli, alcuni dedicati a singoli componimenti, l’ultimo che aiuta a capire perché il titolo “Canti” fu scelto nel 1831.

(Recensione di Valerio Calzolaio)

Brigantesse (Le brevi di Valerio 336)

Andrea Del Monte
Brigantesse. Storie d’amore e di fucile
Ponte Sisto, Roma, 2019
(con CD allegato)

Italia. Ottocento. Il brigantaggio è una delle pagine più controverse della nostra storia. Gli studi hanno riguardato quasi sempre il mondo maschile, qui vengono invece narrate giovani donne che la necessità e l’istinto di sopravvivenza trasformarono in guerrigliere. Biografie romanzate (ma non inventate) capaci di ritrarre ragazzine, precocemente fatte donne, bandite dalla società, protagoniste di gesta cruente. Scrittori e poeti hanno scritto il testo di 13 canzoni che il chitarrista e compositore Andrea Del Monte (Latina, 1983) ha poi musicato (ascoltabili nel CD allegato), gli stessi o altri hanno riassunto brevi note biografiche o versi collettanei su una trentina di Brigantesse. L’autore ha ritrovato foto che corredano i testi e ha intervistato insieme ad altri collaboratori una decina di personaggi competenti (Sabrina Ferilli, De Cataldo, Guerri, Bennato, Maria Rosa Cutrufelli fra gli altri), completando il volume con utili informazioni e parziale bibliografia.

(Recensione di Valerio Calzolaio)

Calcio (Le brevi di Valerio 335)

Guido Trombetti e Pierluigi Rippa
Calcio. Il mondo di Eupalla e Filopede
Doppiavoce Napoli, 2019

Napoli, Italia. Tifo vitale. Continuano a uscire i volumi della collana “La parola alle parole” curata da Ugo Leone, il quinto è dedicato alla C di “Calcio” e si dipana come un filo di pensieri comuni fra due docenti universitari napoletani di differenti generazioni, una chiacchierata per raccontarli e raccontarsi. Il matematico Guido Trombetti (1949) e l’economista Pierluigi Rippa (1979) ricordano i primi incontri con il calcio, giocatori e partite impressisi nella memoria; motivano la passione intensa per una cosa apparentemente “inutile” che influenza gran parte delle emozioni e le scienze più distanti; offrono spunti di storia della materia e aneddoti legati soprattutto allo stadio San Paolo; segnalano che l’evoluzione finanziaria delle società non ha scalfito la discrepanza fra nord ricco e sud povero; buttano là qualche ulteriore appunto sui miti (Sivori, Maradona) e sull’attualità come il VAR.

(Recensione di Valerio Calzolaio)

Confini (Le brevi di Valerio 334)

Autori vari
Confini. Scienza, storia e cronache tra limiti, mutamenti e migrazioni
Edizioni SEB 27 Torino, 2019
A cura di Valentina Cabiale e Marco Gobetti

Fra luoghi ed ecosistemi. Tempi diversi e mutevoli. Il 24 e 25 novembre 2018 a Ostana, delizioso piccolo comune montano di 81 abitanti (più o meno) in provincia di Cuneo, alle sorgenti del Po e ai piedi del Monviso, si è svolta fra la neve la seconda edizione della Festa dell’umanità, un evento nato nel 2016 che ha cadenza biennale (è in preparazione la terza edizione a fine autunno 2020) nell’anniversario della pubblicazione de L’origine della specie di Darwin (1859).
Un anno dopo escono i testi in volume; sono saggi scientifici accurati con note e bibliografia, trattano di antropologia, biologia, astrofisica, storia, cronaca, poesia; gli autori sono vari di differente competenza, i due curatori (Valentina Cabiale e Gobetti), Biondi, Boano, Paola Bonfante, Calzolaio, Favole, Fracalossi, Elisa Nichelli, Olga Richards, Romeo, Scalfari; offrono uno sguardo esaustivo ed eterogeneo sui confini e sulle barriere della residenzialità, senza la pretesa di trovare intrecci e fili rossi.

(Recensione di Valerio Calzolaio)

Pezzi da museo (Le brevi di Valerio 333)

Autori vari
Pezzi da museo. Ventidue collezioni straordinarie nel racconto di grandi scrittori
A cura di Maggie Fergusson
Sellerio Palermo, 2019 (orig. inglese 2016)
Traduzione di Pavlov Dogg
Beni culturali

Alcuni musei negli anni scorsi. C’è sempre una buona occasione per visitarli. Intelligent Life (ora 1843 Magazine) è una rivista culturale bimestrale britannica. Anni fa chiese a scrittori di raccontare un museo che li aveva ispirati. Ne uscirono 38 interessanti pezzi, 22 dei quali sono raccolti in un bel volume. Fra gli altri: Julian Barnes, Dove Sibelius nacque ad Ainola in Finlandia (e parla anche del silenzio di Rossini); William Boyd, Tutto merito di Rudolf nel Leopold Museum di Vienna; Roddy Doyle, Il museo della gente comune a New York; Margaret Drabble, Dipinti nella pietra, il Museo dell’Opificio delle Pietre Dure a Firenze; Aminatta Forna, Il museo dei cuori infranti (o delle Relazioni Interrotte) a Zagabria; Michael Morpurgo, La pietà della guerra, In Flanders Fields Museum a Ypres nelle Fiandre in Belgio; Allison Pearson, I sonetti in pietra di Rodin a Parigi; Ali Smith. Le ali di Capri a Villa San Michele; Jacqueline Wilson, Il Palazzo delle Bambole, la Poupée a Parigi.

(Recensione di Valerio Calzolaio)