Autore Luigi Pintor
Titolo La dignità dell’uomo
Editore Ediesse
Anno 2015
Pagine 246
Roma, 18 settembre 1925 – 17 maggio 2003. Luigi Pintor, famiglia antifascista della piccola nobiltà, trascorse infanzia e prima adolescenza in Sardegna, rientrò a Roma nel 1940 e tre anni dopo perse il fratello maggiore Giaime nella guerra partigiana. Partecipò lui stesso alla Resistenza, finita la guerra entrò all’Unità divenendo via via uno dei più grandi giornalisti italiani (ironici, colti, celebri i suoi corsivi), scrittore esemplare, anche deputato della Sinistra Indipendente.
Il volume La dignità dell’uomo, curato dal giornalista sardo Jacopo Onnis, dopo nota bio-bibliografica e introduzione, raccoglie 29 testimonianze di amici, colleghi, allievi, personalità della cultura italiana (da Luciana Castellina a Ingrao, da Reichlin a Rossana Rossanda, da Asor Rosa a Guglielmi, da Novelli a Rodotà) e una ventina di suoi scritti e discorsi (tutti sul Manifesto quotidiano, dal primo nel 1971 all’ultimo nel 2003, eccetto un intervento alla Camera nel 1989).
(Recensione di Valerio Calzolaio)