Il corpo del peccato (Le brevi di Valerio 368)

Silvia Di Giacomo
Il corpo del peccato
Foschi, Santarcangelo di Romagna, 2019

Bologna. Aprile 2017. Il commissario della squadra mobile Claudio Degli Esposti, separato sesso dipendente, alto e robusto, capelli neri ondulati, sta facendo giochi di ruolo con la sua amante Mary, lui dominante, lei schiava, bassa e magra, forme perfette e viso incantevole, ucraina sposata col Nano (ora in carcere), quando la giovane bionda ispettrice Giulia Nanni lo chiama perché i dottori Zorbi hanno trovato morta l’anziana madre Maddalena Costa, una delle famiglie più potenti della città, amici soprattutto delle alte sfere ecclesiastiche. Sono stati rubati due preziosi orologi svizzeri e il caso si rivela più complicato del previsto. In Il corpo del peccato sono tanti i corpi che peccano.
La creativa scrittrice e professionale gemmologa Silvia Di Giacomo (1974) intreccia noir ed erotismo in un romanzo che alterna narrazione in terza varia al passato, momenti in prima (sia di Claudio che di Mary) e il racconto terribile di Eva in corsivo, una ragazza in catene da 42 anni.

(Recensione di Valerio Calzolaio)

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