Il bosco degli orrori di John Rector

Questo è un post che potrei risparmiarmi, ma visto che
a) ho letto il romanzo e
b) non vorrei dare la sensazione di entusiasmarmi per tutto ciò che leggo,
ne parlerò brevemente.
Il bosco degli orrori
(Giunti, 2012) non ha nulla che non vada, ma è un libro che non consiglierei. Scritto con il chiaro obiettivo di una trasposizione cinematografica, è un thriller psicologico con venature horror. Un casino, insomma.
Il romanzo prende l’avvio dalla scoperta del cadavere di una giovane donna ai margini di un campo di granturco. Il campo appartiene a Dexter, alcolista con problemi mentali (tenuti sotto controllo grazie alle medicine che non sempre ricorda di prendere), appena lasciato dalla moglie Liz. Un déja vu, uno stereotipo di protagonista incasinato. Dexter non racconta a nessuno della scoperta del cadavere perché non solo ha un vuoto di memoria, ma teme di essere accusato di omicidio. Già da ragazzo, infatti, si era reso protagonista di un episodio violento.
Il cadavere appartiene alla giovane Jessica e non c’è modo di sapere in che modo sia morta: mentre in paese iniziano le ricerche per ritrovarla, Jessica sta là nel campo, assediata da insetti e roditori, ogni giorno più decomposta, e parla con Dexter. La cosa va avanti per qualche giorno, giorni nei quali Dexter perde definitivamente la bussola nonostante che la moglie e Greg, lo sceriffo, cerchino di riportarlo alla realtà.
Non c’è un’indagine vera e propria, solo la definitiva caduta verso il fondo di Dexter, tanto che alla fine, se non ci fosse una confessione rivelatrice, resteremmo con il dubbio su ciò che è realmente accaduto.

Per farla breve, Il bosco degli orrori è un romanzo senza infamia e senza lode, senza personaggi memorabili, senza originalità. Senza. Una di quelle cose che si leggono, a volte, ma che sono condannate all’oblìo senza rimedio.

Anche in ebook:

2 Comments

  1. Il cadavere tenta persino di sedurre Dexter, grazie al suo affascinante corpo ricoperto di mosche e vermi… 🙂
    Eh lo so, stavolta ho toppato lettura. Succede 🙂

    Like

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